Assistenza negata a bimbo disabile, continuano le polemiche

Antonio Ferrante

Interviene il consigliere comunale di “Aria Fresca” Enzo Colonna.

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Ha fatto molto parlare negli ultimi tempi il caso di un bimbo disabile a cui era stata negata dal Comune di Altamura l’assistenza. Sono arrivate due sentenze della magistratura ma pare che il bambino con un handicap del 100% non abbia ottenuto ancora ciò che gli spetta di diritto. Con l’ordinanza n. 11 depositata il 13 gennaio scorso, il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar), per la seconda volta nel giro di tre mesi, ha ordinato all’amministrazione comunale di garantire immediatamente il servizio di assistenza specialistica a favore di un bambino con una disabilità del 100%.

La stessa amministrazione, nemmeno due mesi fa, dopo il primo provvedimento d’urgenza del Presidente del Tar aveva promesso che avrebbe assicurato al bimbo l’assistenza dovuta per l’intero orario scolastico La stessa amministrazione, poco più di un anno fa, per l’identico motivo e nei confronti dello stesso bambino, fu condannata a garantire l’assistenza per l’intero orario scolastico ed a risarcire i danni morali e materiali procurati al bimbo ed alla sua famiglia, oltre che a rimborsare le spese legali del giudizio. 

È intervenuto sul caso il consigliere comunale del movimento “Aria Fresca”, Enzo Colonna. «Nonostante la condanna dell’anno scorso –ha scritto Colonna in un comunicato- e le durissime parole di censura spese dai Giudici nella sentenza, l’amministrazione comunale non solo ha pagato con soldi pubblici fior di avvocati contro una famiglia che chiede solo che il proprio figlio disabile possa frequentare dignitosamente la prima elementare».

Sembra che il caso farà parlare ancora, provocando non poche polemiche tra la maggioranza e l’opposizione in consiglio comunale.

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