Potrebbero ritornare tre i candidati sindaco?
Fervono le trattative e si susseguono i colpi di scena in vista delle prossime comunali.
Nei giorni scorsi la candidatura che non ti aspetti. Angela Cornacchia, in questi cinque anni consigliere di maggioranza Pdl, si propone ad aspirante sindaco, supportata dalla sezione locale di “Io Sud”, movimento meridionalista fondato da Adriana Poli Bortone, ex Ministro delle Risorse agricole, alimentari e forestali nel primo Governo Berlusconi del 1994.
Una candidatura accolta con toni duri dal sindaco Stacca, che definì questa scelta «frutto di una logica di parte dominata dalla cultura dell’autolesionismo e del protagonismo a tutti i costi. La decisione della Sig.ra Cornacchia di autoproporsi è solo l’ultima di una serie di fatti sproporzionati che hanno caratterizzato la sua permanenza in maggioranza».
Ma, in queste ore, il colpo di scena. “Io Sud”, anziché la Cornacchia, supporterà alle comunali il centrista Lillino Colonna. Dunque, pare si siano avviate trattative per far rientrare la dissidente Cornacchia tra le file del Pdl, nonostante le già citate pesanti accuse mosse da Stacca. Nelle prossime ore si attendono sviluppi in merito.
Nello schieramento di centro-sinistra, invece, in un comunicato stampa, la lista civica Aria Fresca ribadisce di voler appoggiare il candidato unico Donato Piglionica «a condizione che i temi sui quali ci siamo spesi in questi anni diventino i capisaldi della proposta di governo che presenterà ai cittadini. Ci riferiamo a garanzie di legalità e trasparenza amministrativa, alla tutela del territorio e dell’ambiente in cui viviamo, alla creazione di opportunità lavorative e culturali per tutti e non solo per pochi fortunati beneficiari di rapporti di parentela o affinità politica, alla valorizzazione delle intelligenze e capacità che moltissimi giovani di questa Città sono in grado di esprimere, all’assistenza vera e qualificata a favore dei cittadini più deboli (bambini, anziani, portatori di handicap, persone in difficoltà lavorativa ed economica), ad un moderno e efficiente approccio alla tematica dei rifiuti (che non può continuare a causare la dissipazione incosciente di denaro pubblico), alla valorizzazione del ruolo della pubblica amministrazione nel controllo e nella gestione del territorio, dei beni comuni e dei servizi essenziali, al rilancio dell’economia locale puntando sulla qualità e sulla bellezza del nostro contesto urbano ed ambientale (miglioramento delle condizioni di vita nei quartieri, riqualificazione del centro storico, parchi urbani, controllo e riduzione del traffico). Su tali questioni –conclude il comunicato di Aria Fresca- non faremo sconti».




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