“A furor di popolo”, bagno di folla per il libro su Perinei
Vendola si commuove: «Spero di averlo onorato».
“Bagno di folla” ieri sera per la presentazione del libro “A Furor di Popolo – Fabio Perinei e la stagione della Murgia”. La sala “T. Fiore” del monastero del Soccorso a malapena riusciva a contenere le persone accorse in occasione del primo anniversario dalla morte del grande intellettuale e politico altamurano. Difficile spiegare la commozione dei presenti nel ricordare un personaggio che ha segnato col suo impegno la storia della Murgia, una terra che adorava, che ha tentato fino all’ultimo di preservare, tutelare. Tanti gli amici accorsi, tanti gli avversari politici di sempre.
Tra i relatori, oltre all’autore del libro Silvio Teot, amico di sempre di Perinei, c’era lo scrittore Raffaele Nigro, il corrispondente dall’Italia di “Liberation” Eric Jozsef, la cantante del gruppo “Uaragniaun” Maria Moramarco. Dopo la toccante introduzione di Piero Castoro del Centro Studi Torre di Nebbia, la platea ammutolisce alle parole davvero profonde del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Vendola non nega che Perinei è stato per lui un padre e un maestro. Ha ricordato quando, ancora bambino, andava a seguire i suoi comizi in piazza a Terlizzi, ha ricordato le lunghe chiacchierate che facevano su Pasolini, la loro esperienza comune da parlamentari. Un ritratto dell’intellettuale-politico altamurano di una tale bellezza che sarà ricordato per molto tempo. Poi si commuove: «Spero di aver onorato la responsabilità di cui mi caricò quando 5 anni fa mi chiamò compagno presidente». In una intervista concessa all’inizio della serata Vendola ha confermato, poi, la sua volontà di dedicare a Fabio Perinei il nuovo Ospedale della Murgia, ormai in fase di completamento.




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