Guerrilla Gardening, lettera degli organizzatori

La Redazione

Riceviamo e pubblichiamo una lettera degli organizzatori del “Guerrilla gardening”

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"Nella mattina di domenica in P.zza S. Teresa, un piccolo manipolo di ‘disobbedienti’ giardinieri armati di zappe, vanghe, e innaffiatoi con la compagnia di alcuni cittadini che hanno simpatizzato per l’iniziativa, hanno ripulito le aiuole ridando alla piazza un minimo di decoro e colore.
L’iniziativa è stata svolta ad opera di volontari della Fabbrica di Nichi, che hanno voluto dimostrare come sia possibile e sostenibile anche un messaggio politico, riqualificando uno spazio urbano degradato e dimenticato dall’amministrazione comunale. Ad Altamura non troverete manifesti della ‘Fabbrica di Nichi’ sui muri del paese già oltremodo imbrattati da messaggi elettorali, e molti di questi affissi in modo del tutto abusivo.

Dopo i primi imbarazzi e le espressioni interrogative dei pensionati presenti, hanno fatto seguito consigli sull’ ‘uso della zappa come da manuale’ e incoraggiamenti dei passanti che in alcuni casi sono accorsi con i propri bambini, con i cani,portando in dono delle piantine da sistemare nelle aiuole. Unanime la soddisfazione anche degli esercenti presenti in piazza che hanno potuto godere la vista della piazza sotto una nuova veste verde e risistemata.

Nonstante le buone intenzioni e gli altrettanto apprezzabili risultati, i ‘gendarmi’ di questa amministrazione sono arrivati in piazza dietro segnalazione, a notificarci un verbale oneroso, per aver ‘criminosamente’ ripulito la piazza senza alcuna autorizzazione formale. I vigili urbani dimostrando uno scarsissimo amor della cosa pubblica, e un’ottimo senso dell’ ubbidienza ignorano il fatto che nella giornata di venerdì e sabato sono stati emessi quattro comunicati stampa sul web, e l’iniziativa è stata comunicata agli esercizi commerciali presenti in piazza.Precisiamo che i vigili si sono limitati a fare il loro dovere fin troppo scrupolosamente, semmai il problema è chiedersi come mai i loro mandanti siano scattati sulle molle sollecitando per ben due volte l’intervento dei vigili, forse è il solito tentativo di sopprimere con la forza le buone azioni come quelle di oggi.

In una città dove le piazze sono quasi del tutto cementate, dove il verde urbano è insufficiente, il verde attrezzato quasi inesistente, gli spazi fidopark destinati a far sgambettare i cani inesistenti, succede che le pratiche della monnezza e le tonalità del marrone sono l’immagine triste di un comune che rinuncia a migliorarsi anche quando ci sono iniziative autonome di volontari e cittadini.

Invitiamo tutti a passare in P.zza S.Teresa a vedere quanto sia stato fatto e a giudicare voi stessi, e siamo sicuri che i pendolari in attesa alla fermata del bus non potranno fare a meno di ristorarsi la vista con una bellissima composizione di fiori dove prima c’era incuria e cartaccia; noi crediamo di aver reso un servizio al paese e di aver dato un esempio positivo ai cittadini del quartiere, che ci auguriamo vogliano prendersi cura della terra annaffiando fiori e piante".

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