Campagna elettorale 2.0: Zaccaria risponde a Lilllino Colonna

Felice Moramarco

Botta e risposta su Facebook tra due dei protagonisti delle prossime elezioni

0 commenta

Se c’è qualcosa di innovativo nella campagna elettorale in corso, questo è di certo l’utilizzo di nuovi canali di discussione. In particolare internet con i suoi social network, Facebook su tutti, si sta elevando a vera e propria agorà di confronto. Un mezzo con cui i semplici cittadini possono essere in contatto diretto con i vari candidati e porre interrogativi a questi ultimi, ricevendo, la maggior parte delle volte, quell’attenzione che in altra maniera magari non avrebbero ottenuto. Uno strumento sino ad ora inedito, da non beatificare dati i numerosi lati negativi, ma comunque utile. Facebook, dunque, come terreno elettorale in cui le discussioni si accendono, sostituiscono i comizi, suppliscono la scarsità di confronti diretti tra i vari candidati. Esempio lampante il botta e risposta telematico che c’è stato tra il candidato sindaco di Io Sud Lillino Colonna e l’assessore ai lavori pubblici uscente Vito Zaccaria (Pdl). Il primo, sulla scorta del format lanciato da D’Avanzo su Repubblica qualche mese fa, ha posto queste dieci domande al sindaco uscente Stacca:

1)Lei sottoscriverebbe il codice etico proposto da Lillino Colonna per il Comune di Altamura, secondo cui consiglieri e assessori in futuro non potranno avere parenti in giunta e nelle società a partecipazione comunale, e se si, perché non lo ha fatto lei in passato?
2)Giudica come una pura coincidenza il fatto che, all’ultimo concorso per istruttori amministrativi del Comune di Altamura, su 3000 concorrenti i 13 vincitori siano amici e parenti di membri della sua parte politica?
3)Perché in questi 5 anni il Comune da lei guidato non si è dotato di una discarica per rifiuti inerti?
4)Cosa ne pensa delle Pari Opportunità, visto che la sua giunta è stata esclusivamente maschile?
5)Perché la TARSU non viene pagata sulla base degli occupanti di una casa anzichè sulla superficie, come accade oggi? Non le sembra ingiusto penalizzare soprattutto le persone anziane che vivono da sole?
6)E’ vero che voleva “privatizzare” Piazza Matteotti?
7)Lei ha definito Altamura un’isola felice sul fronte sicurezza: dopo gli omicidi e le rapine degli ultimi mesi, la pensa ancora così?
8)Perché vuole destinare le ultime aree verdi di Altamura a cumuli di cemento?
9)Perchè ha utilizzato l’immagine del presidente Napoletano a scopi elettorali?
10)Perché non ha mantenuto la promessa di realizzare l’area mercatale?


Ecco cosa, sulla bacheca del gruppo Facebook “Vota Mario Stacca sindaco”, ha risposto Vito Zaccaria. L’assessore uscente ha aggiunto di aver risposto al posto del sindaco “avendo con lui condiviso i cinque anni di governo cittadino.”

1) CODICE ETICO
I candidati del Popolo delle libertà hanno sottoscritto un codice etico e comportamentale già in sede di accettazione della candidatura.
Ricordo a me stesso che il primo a porre condizioni sulle nomine e ad indicare il genitore di un consigliere comunale fu proprio il candidato Lillino. Tra l’altro lo stesso ha più volte lamentato il fatto in radio e in interviste, dimenticandosi che era stato lui, come esponente dell’UDC, ad imporre alcune scelte.

2) CONCORSI PUBBLICI
Il comune in questi 5 anni ha svolto varie prove concorsuali, assumendo circa 100 persone: nessuna delle procedure è stata oggetto di verifiche, controlli o indagini.
Su tutti gli assunti, solo in alcuni casi si è verificata la presenza di alcuni vincitori parenti o affini a personaggi politici.
Ma d’altronde siamo ad Altamura non a Milano. Solo per precisione, e senza pericolo di smentita, ricordi il candidato Lillino che, nel proprio anno di suo assessorato, ha fatto più pressioni e richieste lui che dieci amministrazioni. Se ci tiene posso ricordargli ora, date e persone.
Di certo il Sindaco non ha mai interferito nei concorsi. Ne è prova la capacità e competenza dei nuovi assunti che hanno dato una svolta al nostro Comune.

3) DISCARICA INERTI
Il tema discarica inerti non può essere un argomento di campagna elettorale, forse è un suggerimento che al candidato Lillino arriva. Comunque il territorio è già munito di discariche a Santeramo e nelle vicinanze.
La nostra città non deve essere più sede di qualsivoglia impianto ne tanto meno pubblico, per farlo finire poi in circuiti gestionali parassitari. In questi 5 anni il Sindaco Stacca ha lottato per la chiusura della discarica, per la raccolta differenziata (a giorni verranno distribuiti i sacchetti per l’umido) e per una corretta gestione ambientale.

4) PARI OPPORTUNITA’
Le indicazioni di giunta molte volte provengono dai partiti. Quindi non possiamo che affidarci alle scelte delle segreterie, circa indicazioni femminili. Forza Italia ha avuto il piacere di ospitare un consigliere donna che potrà confermare di aver avuto dal sottoscritto e dal sindaco tutto l’appoggio per la creazione della Commissione Pari opportunità e per l’avvio e lo sviluppo del programma delle Pari Opportunità che prima di noi era un tema sconosciuto (ricordo l’organizzazione di convegni, manifestazioni,impegni durante le festività)

5) TARSU – TIA
La trasformazione di TARSU in TIA è un passaggio complesso che richiede prima l’entrata in regime della raccolta differenziata – l’individuazione degli impianti di smaltimento oggi assenti nel nostro bacino ATO – ed un nuovo contratto per la raccolta e smaltimento che vedrà la vita nel 2011

6) PIAZZA MATTEOTTI
Ricordo a me stesso, poiché ero presente, e ricordo al Candidato Lillino che fu lui a presentare il progetto di Piazza Matteotti, a perorarlo e ad insistere per l’inserimento del progetto di finanza nel programma triennale.
Non so perchè oggi il sig. Colonna parli di piazza Matteotti, forse per soli fini elettorali. D’altronde l’ex assessore Colonna dovrebbe affrontare tanti altri temi, come onestà, limpidezza dell’azione, rapporti con imprese, nei quali potremmo chiarire tante cose con la città.
Sicuramente il Dott. Mario Stacca non scenderà mai a tale livello, ma se vuole intraprendere tale via siamo pronti a difendere una classe dirigente che non ha nulla da nascondere: la nostra.

7) SICUREZZA
Il sindaco Dott. Mario Stacca credo che come pochi abbia investito e inseguito la sicurezza sul nostro territorio. Come si fa a contrastare i sistemi di controllo (video sorveglianza, impianti di allarme …) e poi introdurre il tema sicurezza? La strada intrapresa è quella giusta. La nostra città ha bisogno di un maggiore coordinamento delle forze dell’ordine, di una maggiore presenza di impianti di sicurezza e di un maggiore controllo, ma la sicurezza dei nostri concittadini passa anche per un piano di rilancio della occupazione e del lavoro che abbiamo già programmato e che renderemo pubblico senza inutili proclami ma con la CONCRETEZZA di sempre

8) AREE VERDI
Mai questa amministrazione ha violato le regole della pianificazione. Nel campo urbanistico, dopo la confusione dei primi anni, abbiamo tracciato un percorso di regole e chiarezza. Nessuno vuole privare la città delle aree verdi, farebbero bene i candidati a leggere il programma e le delibere approvate nel corso dell’ultimo hanno dove il Sindaco Stacca e la sua amministrazione hanno tracciato un nuovo percorso di sviluppo urbano concertato con i privati e con la città per raggiungere gli obiettivi: parco urbano, case per i nuclei disagiati, strutture pubbliche.

9) IMMAGINE NAPOLITANO
In primis i manifesti con il Presidente non sono elettorali. Sono solo il mezzo per ricordare alla Città di Altamura la propria importanza, il proprio decoro e il proprio splendore consacrato dalla visita istituzionale e dalla parole del presidente: Altamura è una città ben tenuta ed amministrata.
Non accettiamo che per meri scopi elettorali si offenda la città e la propria classe dirigente, al fine di ingenerare confusione e sconforto. Altamura è cresciuta e merita di continuare a crescere con persone che la amano e lavorano per essa, prima di tutte il Sindaco Dott. Mario Stacca

10) AREA MERCATALE
Il problema del mercato settimanale è complesso e annoso.
L’area mercatale non ha visto la luce, non per una mancanza di impegno, bensì per le molte difficoltà incontrate, sotto il profilo legislativo ed economico.
Come più volte detto dal Sindaco, abbiamo avuto molte emergenze, acqua, fogna, scuole, che hanno assorbito molte risorse del Comune e non si è inteso dare soluzioni temporanee ad un problema serio.
Solo nell’ultimo anno si è giunti alla individuazione di una nuova area, percorso che doveva vedere l’unanimità delle forze politiche, come avvenuto. Tale percorso deve concludersi con la individuazione di una area attrezzata per il mercato e gli spettacoli itineranti.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!