Bollenti Spiriti, oggi (prima) inaugurazione
Riqualificato il cortile del Laboratorio urbano giovanile Port’Alba
Questo pomeriggio, alle ore 18 e 30, verrà consegnata alla città l’area del vecchio cortile del mattatoio di via Port’Alba–angolo via Tronto, area presso cui sono stati effettuati interventi di arredo urbano nell’ambito della riqualificazione prevista dal progetto regionale Bollenti Spiriti.
Gli interventi in questione sono parte della realizzazione del Laboratorio urbano di Port’Alba, uno dei 165 progetti finanziati dalla regione Puglia per l’appunto attraverso il bando di Bollenti Spiriti, lanciato oramai cinque anni fa. I lavori sono stati realizzati con fondi comunali (1.050.000 euro) e con fondi regionali (450.000 euro). Per il completamento e recupero tecnico-funzionale dell’ex mattatoio comunale la Regione Puglia ha stanziato, inoltre, ulteriori 1.800.000 euro con la delibera regionale n. 917 sul “Programma stralcio di interventi nell’Area Vasta”. Oltre che del cortile, è prevista infatti anche la restaurazione dell’immobile comunale del vecchio mattatoio per cui, tuttavia, come si legge in un comunicato diramato dal Comune di Altamura, “sono ultimati i lavori di recupero mentre non sono ancora completati gli allestimenti. La struttura è destinata a diventare un Laboratorio giovanile, non appena saranno completate le procedure per gli allestimenti. Sono in corso infatti gli adempimenti conclusivi. La precedente gara per le attrezzature è andata deserta, si è quindi resa necessaria una seconda gara che è attualmente in corso. L’Amministrazione comunale, dopo apposito bando pubblico, ha inoltre individuato l’ente che sarà il gestore del “Laboratorio giovanile”: si tratta del Consorzio di formazione "Universus", operativo ad Altamura con "Murgiafor".
La scelta dell’Amministrazione Stacca di tagliare comunque il nastro, nonostante i lavori non siano ancora completamente terminati, è però duramenta contestata in queste ore dal centrosinistra cittadino. In particolare, la Fabbrica di Nichi di Altamura ritiene la decisione assunta dall’Amministrazione uscente una forzatura da campagna elettorale. Inoltre il movimento che supporta Nichi Vendola giudica grave anche il mancato invito all’evento di rappresentanti del Governo regionale da parte dell’Amministrazione. Per questo la Fabbrica di Nichi ha previsto, in concomitanza con l’inaugurazione, un volantinaggio di protesta all’ingresso del cortile.




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