Scuola: ecco la frutta…di classe
Un provvedimento che permetterà a circa 155 mila bambini delle scuole elementari pugliesi di beneficiare della somministrazione di frutta e verdura.
La Conferenza Permanente Stato – Regioni ha espresso l’intesa sul Programma Nazionale Frutta nelle Scuole per l’anno scolastico 2010/2011.
Si tratta di un provvedimento che permette a circa 155 mila bambini delle scuole elementari pugliesi, su una popolazione scolastica di 220 mila alunni, di beneficiare della somministrazione di frutta e verdura, per almeno 28 distribuzioni, durante l’anno scolastico 2010/2011 (16 distributori di frutta lavata e igienizzata; 8 distributori di frutta IV^ gamma; 2 distributori di verdura, 2 distributori di spremute).
L’importo finanziario della misura è pari, per il bando Puglia-Molise-Abruzzo, a circa 5.500.000 euro. Un finanziamento che consentirà al Programma “Frutta nelle Scuole” nelle tre regioni di raggiungere nell’anno scolastico 2010/2011 circa 200 mila bambini.
Il programma prevede, oltre alla somministrazione di almeno 8 specie frutticole e 2 specie orticole, la realizzazione di misure di accompagnamento a favore degli alunni, volte a far conoscere l’importanza della frutta e del suo consumo in una sana ed equilibrata abitudine alimentare. Potranno essere effettuate, infatti, le seguenti iniziative: Frutta day, visite alle fattorie didattiche, ai musei dell’alimentazione, alle aziende agricole, ai farmer market, allestimento nelle scuole di orti botanici, laboratori sensoriali, distribuzione di gadget, programmi di educazione alimentare.
La somministrazione di frutta e verdura dovrebbe avere inizio già con l’apertura delle scuole. “In Puglia – ha sottolineato l’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno (nella foto) – abbiamo un paniere di prodotti unico al mondo. Sono prodotti che ritroviamo nell’elenco ministeriale e che noi abbiamo la fortuna, al contrario di altre regioni italiane, di somministrare a chilometro zero”.
“L’auspicio è che i nostri produttori, anche attraverso le organizzazioni di categoria, partecipino attivamente al Programma rispondendo al bando ministeriale sia per la fornitura della frutta e della verdura sia per quanto riguarda le iniziative collaterali”.




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