Clamorose intercettazioni pubblicate da “Bari Sera”

Antonio Ferrante

Nell’articolo apparso ieri sul quotidiano barese pesanti riferimenti al Presidente del Consiglio comunale, il segretario particolare del Sindaco e il figli del titolare della Tra.de.co.

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Non è un momento facile per la città di Altamura, non c’è che dire. Ha destato clamore, e lo sta destando ancora in queste ore, l’articolo pubblicato ieri sul quotidiano "Bari Sera", a firma di Ivan Cimmarusti.

L’articolo parla della figura di Bartolo Dambrosio e dei suoi "rapporti con la politica murgiana". Nell’articolo si fa riferimento alla pagina Facebook di Dambrosio e alla Notte Bianca del 4 settembre scorso.
Poi il giornalista di "Bari Sera" pubblica lo stralcio di una intercettazione, utilizzato dai carabinieri per provare “l’antica abitudine dei Columella al pagamento di tangenti ai pubblici amministratori”.

Al telefono ci sono Nico Dambrosio, attuale Presidente del Consiglio comunale e Saverio Columella, uno dei figli del patron della Tradeco. I due parlano di Pasquale Lomurno, segretario del sindaco di Altamura Stacca, e lo prendono in giro per una non meglio precisata abitudine a contare banconote da 500 euro.

Saverio Columella (s): “(…) ho visto le mani di Pasquale (Lomurno) e le ho viste tutte callose e gli ho detto ‘dove lavori? In banca stai?’ ah ah (…) C’ha tutti i calli, hai capito? ah ah”.

Nico Dambrosio (D): “Senti però qualche mano era viola, può darsi che ha preso qualcuna falsa ah ah”.
C: Tu hai visto le mani di S.G.? (…) Quello a furia di fumare sono diventate gialle le mani, a Pasquale sono diventate viola ah ah ah, a furia di contare i 500 (il riferimento è al colore viola della banconota da 500 euro)”.

D: “Sai qual è il gioco che gli piace a Pasquale?”

C: “Una corda fatta con le 500 euro dobbiamo prendere ah ah ah, fatta da lui. A, senti, lo sai come lo chiamo io ora a Pasquale?”

D: “Come?”

C: “Prima tutti quanti lo chiamavano Pasquale Stacca Pasquale…io mo lo chiamo Pasquale Draghi ah ah ah”.

D: “ah ah”.
(…)

C: “Ho pensato a un bel regalo che si può fare a Pasquale (…) A Pasquale la macchina per contare i soldi”.

Sono pesanti le intercettazioni pubblicate da "Bari Sera" e sono destinate a scatenare nei prosimi giorni un polverone politico.

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