Omicidio Dambrosio, le ipotesi della Procura

La Redazione

Secondo la Procura i due presunti killer farebbero parte di un’associazione per delinquere ai cui vertici ci sarebbe Giovanni Loiudice, padre del presunto killer Michele.

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E’ stato confermato il fermo ed emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Michele Loiudice, 25 anni, e Francesco Palmieri, 21, bloccati due giorni fa in un bed & breakfast di Taviano (Lecce) perchè ritenuti due del commando di 4 persone che avrebbe freddato il 6 settembre scorso il presunto boss Bartolo Dambrosio. I due sono accusati di omicidio premeditato.

Il fermo è stato disposto dal gip Sergio Di Paola, a seguito delle infagini del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Desirèe Digeronimo. Lo stesso pubblico ministero, come si apprende da Bari Sera, "nel provvedimento di fermo, evidenzia che i due presunti killer farebbero parte di un’associazione per delinquere ai cui vertici ci sarebbe Giovanni Loiudice, padre del presunto killer Michele, ed ex boss della città murgiana, fuggito anni fa prima in America, poi in una città dell’Emilia Romagna, perché obiettivo del clan emergente di Bartolo Dambrosio".

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