Degrado claustri, la denuncia della Confconsumatori
Il responsabile dell’associazione a tutela dei consumatori scrive al Sindaco.
Il responsabile della sede altamurana della Confconsumatori, Michele Micunco, ha scritto una lettera al Sindaco per denunciare lo stato di degrado in cui si trovano molti claustri del centro storico. Pubblichiamo di seguito il testo integrale.
"In questi giorni, su alcuni organi di stampa stanno circolando notizie di proposte che riguardano il Centro Storico di Altamura che, la vorrebbero portare con le sue bellezze architettoniche e storiche all’attenzione mondiale quale patrimonio universale da tutelare da parte dell’Unesco. La proposta assolutamente apprezzabile e condivisibile necessita comunque di alcune riflessioni di base che richiamano con urgenza l’intervento degli amministratori comunali a partire dal Sindaco e Assessore al Centro Storico. Come associazione di tutela dei diritti dei cittadini, riteniamo che sarebbe il caso di puntualizzare se esistono o meno le condizioni e le volontà reali di riportare alle condizioni originarie di libero accesso a cittadini e turisti gli ambienti dei claustri e altre situazioni che da anni nella totale indifferenza risultano essere state privatizzate e in molti casi recintate e chiuse da inferriate del quale non è dato sapere se esistono permessi e chi abbia potuto rilasciarli nel corso degli anni trascorsi.
La riflessione sul dovuto rispetto della legalità, più volte richiamata anche recentemente e sostenuta da parte del signor Sindaco e dall’Assessore al Centro Storico in occasione delle vicende che hanno accompagnato l’avvio “multato” della ZTL , hanno bisogno di una continua azione di coerenza che, certamente passa anche una maggiore determinazione sulle scelte anche radicali di rimozioni di pratiche di malcostume e di usurpazione che, tutti abbiamo sotto gli occhi quotidianamente e che con la presente denunciamo.
Per questo la CONFCONSUMATORI di Altamura con la presente, vi chiede, di conoscere con urgenza , quali sono le iniziative intraprese e/o in atto, per l’eliminazione di ogni ostacolo al libero accesso ai luoghi e claustri del centro storico sottratti alla pubblica fruizione ove verificate non legittimi . In caso riscontrassimo vs. omissioni di atti in merito, ci riserviamo di promuovere iniziative di tutela dei cittadini del diritto di libero accesso a luoghi pubblici nelle sedi dovute".




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