Giovani, tra lavoro e tempo libero

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Resoconto del secondo appuntamento del “Luoghi Comuni festival”.

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Erano anni che non si affrontava in maniera così incisiva e costruttiva il tema del disagio giovanile dovuto alla crisi economica e occupazionale. Ci hanno pensato gli organizzatori del "Luoghi Comuni festival" che venerdì scorso hanno dedicato il secondo appuntamento della manifestazione al rapporto tra lavoro e tempo libero nel mondo degli under 40.

Quando il lavoro manca, il tempo libero può essere utile a far emergere nuove occupazioni scaturite dalla professionalizzazione delle passioni, degli hobbies. Se n’è discusso col giornalista Mikele Wad Caporosso, Michele Casella (iMOOD), Mino Vicenti (Ass. cult. Link), Marco Esposito (Tecnico del suono), Francesco Susca (Musica e Parole).

Nel contenitore più idoneo a parlare di questi temi, il nuovo laboratorio urbano "Port’Alba", i relatori hanno discusso della possibilità che hanno molti giovani del Sud di valorizzare le proprie competenze trasformandole in nuove professionalità, in particolare nei settori della musica, della comunicazione e delle arti visive. Un deserto che può essere arricchito da nuove figure, sempre più richieste dal mercato della cultura, quella che "fa mangiare", parafrasando una dichiarazione tremontiana.

Tutti temi che meritano ulteriori approfondimenti e che gli organizzatori del festival hanno promesso di trattare in futuro. la serata si è conclusa con un djset.

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