Micunco sull’aumento del prezzo del pane:”Decisione unilaterale”
La Confconsumatori:”Questo aumento inciderà mediamente sulle famiglie altamurane per circa 100 euro in un anno”.
Michele Micunco della Confconsumatori di Altamura risponde alla nota della Confesercenti sull’aumento del prezzo del pane ad Altamura.
"Alla Confesercenti – scrive la Confconsumatori – va riconosciuto l’ egregiio lavoro di credibile rappresentante della categoria dei commercianti e dei panificatori del territorio. La Confconsumatori di Altamura ha da subito espresso la propria contrarietà davanti a questi aumenti del prezzo del Pane per una serie di motivi ovviamente riconducibili in primis alle modalità assolutamente unilaterali e senza un minimo di confronto tecnico o preavviso che presuppone una scorrettezza nei confronti dei consumatori a dir poco censurabile. Un’altra preoccupazione ci preme sottolineare e che questo aumento produca un effetto domino sull’insieme della categoria.della panificazione indistintamente legata o meno alla filiera della DOP.
Resta il fatto gravissimo che sia pure "limitato" al 20% questo aumento inciderà mediamente sulle famiglie altamurane per circa 100 euro in un anno ….non poco in tempi di crisi. La Confconsumatori ritiene inoltre sottolineare che, pur ammettendo e considerando legittimi il dato che ci sono stati aumenti dei costi di produzione nel settore della panificazione, sarebbe stato opportuno che gli stessi aumenti di costi si spalmino sugli altri prodotti da forno (ad esempio focacce, biscotti, dolci ecc.) che comunque pur nella loro importanza commerciale, non rappresentano un bene alimentare primario che, ricordiamocelo tutti, per la nostra città è anche elemento culturale distintivo. Abbiamo già chiesto da circa un mese, un tavolo tecnico per fare il punto su questa vicenda, presso il Comune con il Sindaco e assessore alle attività produttive ma, fino oggi nessuno ci ha convocati.
Intanto, facciamo ancora un’appello al mondo dei Panificatori e alla Confesercenti ad un momento di ripensamento sugli aumenti ed una riflessione sulle nostre proposte, certi di rappresentano con equilibrio rispetto per lo sviluppo del settore e una azione concreta in difesa del potere d’acquisto dei consumatori sempre più massacrati ed indifesi".




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