Cava Dinosauri, il pressing per l’esproprio da parte del Governo
L’on barese Pino Pisicchio commenta la risposta alla sua interrogazione parlamentare.
Il coordinatore Franco Fiore e la sezione altamurana di Alleanza per l’italia, esprime "grandissima soddisfazione per lo storico risultato conseguito, e ringrazia il proprio rappresentante politico nazionale per aver pienamente sposato una causa di estremo interesse civico e culturale".
L’onorevole Pino Pisicchio, vice-presidente nazionale e capogruppo alla camera dei deputati dello stesso partito, ha informato i vertici cittadini di A.P.I, di aver ricevuto, dal Ministero dei Beni Culturali, risposta scritta, in merito all’interrogazione parlamentare da egli avanzata, riguardante l’annosa vicenda della Cava dei Dinosauri di Altamura. Il Sottosegretario Cecchi ha condiviso l’azione civica e le richieste avanzate dal comitato
“Restituiamo al mondo la cava dei dinosauri di altamura”, legittimando l’avanzamento delle procedure di esproprio. " Questo risultato – scrive FRanco Fiore – è la dimostrazione che, con il giusto impegno, con la voglia di operare in esclusivo interesse del bene comune, si possono raggiungere obiettivi di assoluto spessore"
Franco Fiore attribuisce grandissimo merito ed apprezzamento a tutti coloro che hanno sostenuto l’attività del comitato, vero propulsore di una mobilitazione senza precedenti e autore di un’azione efficace e coraggiosa.
“La trattativa con la proprietà della Cava dei Dinosauri di Altamura non ha dato nessun risultato concreto. Occorre allora, andare avanti con le procedure di esproprio”. E’ questa, in sintesi, la risposta del Ministero dei Beni Culturali alle interrogazioni presentate da alcuni deputati, tra cui l’on.Pino Pisicchio (API). Il sottosegretario Cecchi, dopo aver ripercorso i termini salienti della vicenda ricordando che, con un decreto ministeriale del novembre del 2000 il Ministero dichiarava il sito “di eccezionale valore paleontologico e vincolava con vincolo diretto la paleo superficie e con vincolo indiretto tutta l’area circostante”, ha sottolineato che “anche in presenza di un cospicuo finanziamento nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di beni culturali per il territorio della Regione Puglia, la società ECOSPI, proprietaria della Cava, non solo non ha concesso la servitù di passaggio, ma ha proposto solo ed esclusivamente una forma di perequazione urbanistica”.
Commentando la risposta del Ministero, Pisicchio, autore di una interrogazione a risposta scritta, ha ricordato come “il sito paleontologico rappresenta una risorsa straordinaria, e non solo in termini culturali, per il territorio e non può essere bloccata da inerzie o vischiosità burocratiche.” “Occorre – prosegue il deputato barese – chiamare all’assunzione di responsabilità tutti i soggetti istituzionali che hanno ruolo in questa vicenda, a cominciare dagli Enti Locali ”. “La cittadinanza attiva di Altamura – conclude Pisicchio – ha saputo fare la sua parte, tenendo viva l’attenzione attorno alla Cava dei Dinosauri. E’ necessario a questo punto portare a termine le procedure di esproprio per restituire alla città e alla Puglia lo straordinario sito paleontologico. Possibilmente in tempi meno lunghi di un’era glaciale.”




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