L’assessore Pallotta si è dimesso

© antonio ferrante
La decisione presa dopo l'ultimo consiglio comunale.
Brutta tegola sull’amministrazione Stacca. L’assessore Gianfranco Pallotta, con delega al Marketing territoriale, politiche giovanili,
artigianato e sviluppo economico, ha rassegnato le sue dimissioni a causa dei continui dissidi interni al Pdl, il partito del Sindaco Mario Stacca. I motivi della sua decisione, comunque, sono contenuti in una lunga nota che riportiamo di seguito.
“Alla luce di quanto emerso nell’ultimo consiglio comunale – dichiara Pallotta – risulta pacifica l’impossibilità di ritrovare un clima di serenità e dialogo che possa consentire una piena e spedita attività amministrativa, nonché il proseguimento del rapporto fiduciario che dovrebbe supportare il rapporto Sindaco-Assessore.
I continui litigi interni al PDL, partito di cui mi onoro di appartenere ed a cui mai cesserò di apportare il mio contributo, non mi consentono di assolvere con tranquillità e libertà dovuta il mio mandato. Tali fatti contribuiscono ad alimentare il dilagante clima di antipolitica, allontanandoci dai reali interessi ed istanze dei cittadini, apparendo ai loro occhi sempre più lontani ed incomprensibili. Non intendo più condividere ed avvallare i metodi e le forme con cui si sta portando avanti l’azione amministrativa e ritengo opportuno, allo stato attuale, dissociarmene .
Nonostante ciò, in questo primo biennio, con immani sforzi, sono riuscito a realizzare e pianificare numerose iniziative, tra cui ricordo la fiera mercato “tesori di murgia”, il tanto auspicato “wi –fi gratis”, il progetto “UE x TE”, bonus libri per studenti universitari, il concorso di giovani idee, la prima fiera dell’artigianato della Città di Altamura che finalmente vedrà collaborare istituzioni, associazioni di categoria e operatori del territorio e tanto altro.
Pertanto, fino a quando non verrà ristabilito un clima di serenità e dialogo, ritengo necessario formulare le mie dimissioni dalla carica assessorile, tanto al fine di non alimentare sterili polemiche e prendere le distanze dal grigiore amministrativo, che attanaglia Giunta e Consiglio e che ha completamente travolto la forte propulsione al cambiamento ed al ringiovanimento di idee ed azioni. “
Si associa alle dichiarazioni dell’ assessore Pallotta il consigliere Michele Barattini il quale dichiara: ”Il mandato affidatoci dagli elettori ci impone innanzitutto di essere liberi nell’ agire amministrativo e non ingabbiati da decisioni o scelte che non siano condivise o tantomeno concordate. Le faide interne e le beghe di palazzo non ci appartengono, ieri durante il consiglio comunale ,infatti , si è consumato l’ennesimo esempio di quanto detto. Spesso continuano a prevalere logiche e schemi obsoleti a cui, a quanto pare, qualcuno intende ancora ispirarsi ed adoperare , senza rendersi conto degli effetti devastanti per la Città intera . Se proseguissimo avvallando scelte autonome e prive di partecipazione, sia che provengano dai banchi del Consiglio che dal Governo della città, tradiremmo i sogni e le aspettative di intere generazioni .
Noi amiamo la nostra Città, pensiamo come migliorarla e parliamo delle sue problematiche, sicché per fare ciò è necessario agire in piena libertà e nell’esclusivo interesse dei suoi abitanti, senza essere pretestuosi, arroganti ed irresponsabili.
Pertanto non posso che ritenere il gesto dell’assessore Pallotta come responsabile ed espressivo del massimo rispetto nei confronti delle Istituzioni e del Popolo altamurano, il quale troppe volte assiste ed ha assistito a spudorate e violente forme di esibizionismo ed eccessivo attaccamento alla poltrona da parte di taluni. Concludo, con la consapevolezza che le ragioni del dialogo, della condivisione e della partecipazione rappresentano la strada maestra per riuscire a governare al meglio la nostra Amata Città.”




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