Estate in Puglia: sole, mare e musica

Valentina Loporchio
Presentata oggi la rete dei festival musicali estivi 2012

In programma da giugno a ottobre 507 concerti riuniti in 72 festival.

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Apulian Jazz Network, Daunia Felice, 5fss – Five Festival Sud System, Rete Ionica Culture Creative: sono solo alcune delle 16 reti che racchiudono i 72 festival musicali in programma per l’estate 2012 in Puglia, nell’ambito dell’avviso pubblico Rete dei Festival, presentato ieri in Regione.

Su tutto il territorio regionale ben 507 concerti in 60 comuni allieteranno le serate di turisti e residenti, spaziano dal rock al reggae, al jazz ed alla musica popolare. Un’iniziativa di importanza non solo artistica, ma anche turistica e di conseguenza con una buon ricaduta in termini economici. Lo scorso anno infatti Rete dei Festival ha registrato 512.390 spettatori di cui 125.590 a pagamento per un incasso totale di €1.959.201, stando ai dati elaborati dal Monitoraggio Puglia Sounds, realizzato dall’Istituto Media e Giornalismo dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano coordinato da Giuseppe Richeri, Daniele Doglio e Marco Meneguzzo.

Ma se si considerano gli incassi degli impianti ricettivi turistici, vale a dire alberghi, bed & breakfast, campeggi, la cifra è destinata a salire. Non solo: nel 2011 la Regione Puglia ha vinto il premio Festival of Festivals – Premio Le Regioni dei Festival 2011 per il progetto Rete dei Festival Puglia Sounds, proprio per la sinergia intrapresa mettendo in comunicazione i vari festival dislocati sull’intero territorio. In virtù di tale successo complessivo di pubblico e incassi, Puglia Sounds (Il programma della Regione Puglia supportato da fondi Fesr per sostegno e sviluppo della produzione musicale) ha deciso di stanziare 360mila euro a supporto dei festival di quest’estate.

Per l’assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo, Silvia Godelli “i festival hanno partecipato ad un avviso pubblico nato con l’obiettivo di sostenere il segmento festivaliero regionale e stimolare l’aggregazione fra soggetti che operano in ambito musicale. Un intervento di appena 360mila euro è una cifra irrisoria rispetto alle ricadute che le reti dei festival producono in termini economici e di marketing territoriale”.

Sante Levante del Teatro Pubblico Pugliese ha sottolineato che “l’ampliamento del numero di reti e di festival riuniti dimostra l’efficacia dell’esperienza dello scorso anno che ha registrato oltre 500mila presenze e incassi per 2milioni di euro”.

D’accordo anche il direttore di PugliaPromozione Giancarlo Piccirillo: “Le esperienze di Puglia Sounds, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese e dei vari festival pugliesi hanno fatto in modo che nella percezione dei turisti la Puglia sia un luogo in cui accadono molte cose”.

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