Interventi per il risanamento delle cavità sotterranee

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E' in fase di progettazione l’intervento più consistente, da 3 milioni di euro.
Si è concluso un ulteriore intervento per il risanamento delle cavità sotterranee urbane nella zona tra via Bari e via Cassano ed altri stanno per partire. “Prosegue così – si legge in un comunicato – il notevole impegno dell’Amministrazione comunale che è riuscita negli ultimi anni a recuperare importanti finanziamenti comunitari, statali (Ministero dell’Ambiente) e regionali.
E’ stato ultimato il lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico e di bonifica delle cavità presenti in località Chiancone-Fornaci”, dove si sono verificati crolli negli anni passati, per una spesa di circa 600.000 euro. Un altro milione di euro sarà utilizzato per il “Risanamento delle cavità ipogee nella zona di Via Barcellona” (altra località dove si sono verificati crolli negli anni passati). Il Comune ha ottenuto i fondi dalla Regione nell’ambito dei progetti dell’Area Vasta Città Murgiana (P.O. FESR 2007-2013). L’appalto è in fase di aggiudicazione.
Inoltre è in fase di progettazione definitiva/esecutiva l’intervento più consistente, da 3 milioni di euro, per l’”Intervento di mitigazione completo del rischio idrogeologico connesso alla presenza di una rete caveale della lunghezza complessiva attualmente nota di circa 13 km”. Stiamo parlando della rete di cave, utilizzate nel passato per l’estrazione del tufo, che si sviluppa nel sottosuolo nell’area tra via Bari e via Cassano, e che è soggetto a cedimenti”.
“Si tratta di una serie di interventi di notevole portata ed entità – afferma il sindaco Mario Stacca – e siamo soddisfatti di averli messi in campo per dare tranquillità ad una vasta porzione del territorio in cui è aumentata la densità di popolazione. Ci auguriamo che siano risolutivi di tutte le situazioni di rischio idrogeologico attualmente conosciute, ovviamente il monitoraggio continuerà”.




Commenti
Quanti solsi sprecati. Bastava non costruire in quella zona! Tutti sapevano cosa c’era sotto…La speculazione continua, prima quella dei costruttori, ora quella dei finanziamenti! Che schifo!
Sprecare tanti soldi è una vergogna! Ma chi vuole pprendere per il c…….l’amministrazione comunale? Si vuole riempire di calcestruzzo e/o detriti un dedalo di labirinti di 13 km? Le notizie che ci vengono propinate sono assurde. I labirinti sono delle vere cave di tufo sotterranee, perchè in un passato molto remoto si estraeva il tufo dalle cavità sottorranee e non a cielo aperto. Una cava simile si trova a Siracusa, accanto all’anfiteatro e all’acropoli, nota come l’orecchio di Dionisio, dove questo tiranno all’epoca delle guerre puniche schiavizzava i suoi detrattori. Le cavità di Altamura sono note come grotte di S. Tommaso che partono da sotto le mura megalitiche e si diramano lungo l’asse per via Bari/Buoncammino; evidentemente il banco tufaceo è molto più consistente in quell’area. Dal momento che il Comune ha una mappa molto chiara di tutta la zona e conosce la consistenza della pericolosità del sito, rilascia le concessioni edilizie.
contro la natura non c’e’ mano dell’uomo che puo’ intervenire. tappano un buco,ma l’acqua scorrera’ da qualche altra parte.speriamo che non crolli niente.