Taralli contaminati, per l’Arpa non contengono crusca

la redazione
I taralli sequestrati

Una settimana dopo il sequestro, gli esami accertano la qualità dei prodotti.

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Colpo di scena. Secondo l’Arpa regionale, i taralli dela “Fiore di Puglia SPA” sarebbero di ottima qualità. Infatti, non contengono mangimi e neppure  fitofarmaci, metalli pesanti, come dichiarato solo una settimana fa.

 

“In occasione del sequestro – spiega in una nota il legale dell’azienda, Di Paola –  il Corpo Forestale ha affermato, come se fosse un dato acquisito, che quei taralli fossero preparati con  crusca ad uso zootecnico e le analisi avrebbero dovuto verificare eventuali altre tossicità presenti nel prodotto, mentre invece è arrivata la sconfessione”.

Il settore micro-tossicologico ha stabilito che “tutti i campioni  esaminati sono esenti da larve, parassiti e sostanze chimiche”, tanto da risultare a norma di legge.

“La Fiore di Puglia SPA” aveva riferito che la crusca trovata sul posto non era utilizzata per produrre i taralli integrali, bensì al posto della segatura, difficile da reperire in commercio, per assorbire gli oli di scolo derivanti dal ciclo produttivo.

Gli investigatori avevano fatto riferimento, nel dare notizia del sequestro, ad una generica ‘nota ditta di prodotti da forno della provincia di Bari’, diffondendo però successivamente un video che, secondo il legale ” riservava particolare attenzione visiva al marchio, contrinuendo nel  diffondere una notizia non certo condivisibile, perché in aperta violazione delle indagine, almeno sino al riscontro delle analisi”.
 

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Commenti

  • mattia pagnotto (utente non verificato)

    giustizia è stata fatta, con buona pace degli sciacalli mediatici che tentano di screditare il duro lavoro di un’azienda dalla storia importante