Il Comune punta sul risparmio dei costi della “bolletta” pubblica

La Redazione
lampione led

Tra gli interventi l'ampliamento delle luci a led nel centro storico.

1 commenta

L’Amministrazione Comunale di Altamura sta proseguendo un percorso di risparmio dei costi complessivi dei servizi pubblici. Nel breve e medio termine gli interventi attuati comporteranno significative riduzioni della spesa per l’energia elettrica nel centro storico e per altri costi della macchina amministrativa.

Un risparmio di quasi il 40% della bolletta elettrica riguarda la pubblica illuminazione nel centro storico e precisamente nelle strade in cui le vecchie lampade sospese ad incandescenza sono state sostituite da lampade a led, peraltro inserite in armature metalliche antichizzate. L’ultima strada in cui è avvenuta la sostituzione è l’intera via Già Corte d’Appello. In tutto ora sono 6 le vie in cui si è adottata l’illuminazione a risparmio energetico.
La sostituzione delle lampade in sospensione proseguirà anche in altre strade del centro storico con una soluzione che da un lato consente un risparmio sulla bolletta; dall’altro, con le armature antichizzate, meglio si inserisce nel contesto urbano ed architettonico del centro storico.

Altro capitolo importante di risparmio riguarda la telefonia fissa e la connettività (dati). L’Amministrazione comunale ha aderito ad una convenzione della Consip *(vedi nota) con la Telecom Italia, già gestore del servizio, che consentirà notevoli abbattimenti dei costi. Stando ad una simulazione effettuata dagli uffici, su 114 linee intestate al Comune – tra Uffici, Polizia Municipale, tutte le scuole comunali, Tribunale ed altri uffici pubblici – ci sarà un risparmio del 60% sulle chiamate ai numeri di telefonia mobile, del 58,45% sulle telefonate interurbane e del 47,41% sulle telefonate urbane.

“E’ molto serio il lavoro che l’Amministrazione e gli Uffici stanno effettuando – afferma il sindaco Mario Stacca – per risparmiare i costi a carico della collettività. Si stanno adottando tutte le soluzioni possibili per farlo. A tutto ciò vanno aggiunte anche le azioni già effettuate o in atto per ridurre i fitti passivi. Ecco perché le proposte su questi temi che ho ascoltato in Consiglio comunale non ci hanno colto impreparati. E’ giusto evidenziare e ribadire, infatti, che tale percorso lo abbiamo già avviato e pianificato e richiede il suo tempo per addivenire concretamente all’ingente risparmio che vogliamo raggiungere; tutto ciò garantendo, comunque, i servizi ai cittadini”.

(*) Consip è la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che opera per razionalizzare la spesa di beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni, migliorando la qualità degli acquisti e riducendo i costi unitari grazie ad un’approfondita conoscenza dei mercati ed all’aggregazione della domanda

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!