Fal, si attende ancora la svolta

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Il comitato Fal…le migliorare prepara un esposto da presentare alla Regione.
Lo scorso 29 settembre abbiamo assistito alla presentazione dei nuovi treni Fal, il cambiamento sembrava alle porte (per contratto l'arrivo delle prime due nuove vetture era previsto entro il 30 settembre 2013, ma l'azienda svizzera Stadler ha anticipato di un anno la consegna). In quell'occasione il presidente Colamussi ha affermato che avremmo visto i nuovi treni sui binari a novembre, dopo il collaudo (ogni vettura deve percorrere 5000 Km prima di essere messa in servizio). Tutt'oggi i treni non sono ancora a disposizione dei viaggiatori. Ci siamo rivolti all'Ufficio Relazioni col Pubblico per chiederne la ragione. Hanno risposto che non ci sono contrattempi nella fase di collaudo, l'iter tecnico-amministrativo è in fase di completamento ed è arrivato il terzo treno a tre casse (da contratto le vetture devono essere consegnate a 30 giorni di distanza l'una dall'altra).
Nel frattempo il comitato Fal…le migliorare non resta ad aspettare. A fronte delle continue segnalazioni di disservizi, si sta attivando per presentare un esposto alla Regione Puglia. Di seguito l'appello della fondatrice, Marialisa Moramarco: «Da qualche giorno stiamo raccogliendo testimonianze di disagio da presentare in un esposto alla Regione Puglia, grazie al prezioso (e gratuito) contributo di Alberto Laterza. Purtroppo, le testimonianze arrivate (corredate da nome e cognome) sono poche, eppure ogni giorno su questa bacheca ci si indigna e ci si lamenta di disagi di ogni tipo. Allora mi chiedo: siamo bravi solo a lamentarci o vogliamo fare insieme qualcosa di concreto? Metterci la faccia è difficile, lo so benissimo, però è anche vero che in questa maniera mai niente cambierà e poi non ci sarà più concesso lamentarci. Mi scuso per lo sfogo, però credo che questa cosa vada ribadita. Ripeto: se volete segnalarci un disagio di cui siete stati vittime, potete mandare un messaggio privato a me, ad Alberto Laterza o inviare una E-mail a fal.le-migliorare@libero.it. Un contributo ciascuno non è molto, ma molti messi insieme faranno certamente tanto per la nostra causa comune!»
Per quanto riguarda i dettagli da inserire nelle segnalazioni, Alberto Laterza spiega: «Ogni pendolare che dà una sua testimonianza deve precisare il treno o autobus che ha preso, dire cosa è accaduto, specificare nel racconto-denuncia se ha avuto contatti con il personale Fal e se questo era provvisto di tesserino identificativo in maniera tale da identificare chi si comporta sgarbatamente o non sa dare giuste spiegazioni (perché tutto il personale Fal front-line è provvisto di tesserino con sopra scritto il proprio numero di matricola). I pendolari che fanno tali dichiarazioni devono essere disposti a essere menzionati con i propri dati nell'esposto. Se si riescono a fare delle foto sul modo in cui si viaggia o anche sulla pulizia interna dei treni e bus, qualora siano indecenti, è meglio». Il comitato ha inoltre intenzione di chiedere un incontro ufficiale con rappresentanti delle Fal.




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