“Zero privilegi in Puglia”

La Redazione
Raccolta firme.

Il Grillaio in piazza Duomo per informare sull'esito della proposta di legge di iniziativa popolare.

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Questa mattina dalle 10 alle 13 il movimento Il Grillaio sarà con un banchetto in piazza Duomo per informare la cittadinanza sull'esito della proposta di legge di iniziativa popolare "Zero privilegi Puglia" e «sullo stato della battaglia per il rispetto dei referendum sull'acqua». «Purtroppo» scrive il movimento in un comunicato «dovremo spiegare ai cittadini che il Consiglio Regionale ha bocciato la proposta di legge di iniziativa popolare degli attivisti del Movimento 5 Stelle per il dimezzamento dei costi della politica, firmata da poco meno di 20.000 i cittadini pugliesi, di cui 2.000 altamurani di cui il Movimento Il Grillaio aveva raccolto le firme».

«Davvero una brutta pagina di politica nella nostra regione» commenta il movimento «i consiglieri hanno deciso di approvare la legge per la "riduzione dei costi della politica" e di non discutere affatto la legge di iniziativa regionale ritenendo, probabilmente, di nessun rilievo le firme di 20.000 pugliesi e la diffusa domanda di tagli e sacrifici anche da parte dei politici. Su un tema tanto sentito sarebbe stato auspicabile almeno l'audizione dei promotori prima di procedere all'adozione di un testo diverso che non soddisfa affatto le nostre richieste, ma i promotori sono stati convocati il giorno successivo all'approvazione della legge regionale. La legge votata all'unanimità dai consiglieri regionali e presentata come uno straordinario passo avanti ed un illuminante esempio di buona politica consente di elargire 13.800,00 Euro di compensi ai presidenti della Giunta e del Consiglio, 11.100,00 Euro ai consiglieri per indennità di carica e funzione, 5.000,00 Euro a consigliere per il finanziamento dei Gruppi Regionali, al netto delle spese per il personale. La proposta di legge di iniziativa popolare, invece, prevedeva tra gli altri tagli una riduzione del 50% di tutti gli emolumenti, che avrebbe portato ad uno stipendio mensile non superiore ai 4.500,00 Euro e, assieme alle altre iniziative proposte, un risparmio complessivo di 10 milioni di Euro all'anno. I firmatari della proposta e tutti gli aderenti al Movimento non si arrendono e daranno battaglia innanzitutto informando i cittadini che hanno firmato». 

«Auspichiamo» conclude il movimento «un confronto pubblico con i rappresentanti regionali e, in particolare, con il cons. Ventricelli. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle pugliese (compresi noi del Grillaio di Altamura), da oggi sono in mobilitazione permanente con il fiato sul collo dei singoli consiglieri regionali, nei territori che li hanno espressi».

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