Furti e rapine ad Altamura, la Confesercenti chiede interventi per la sicurezza

La Redazione
Furto.

"L'allarme non può essere ignorato".

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«L’allarme furti e rapine non può essere ignorato – leggiamo in un comunicato della Confesercenti Bari – i dati di queste ultime settimane sull’aumento degli episodi di criminalità ad Altamura, toccano il problema della sicurezza in città. L’incremento dei furti in casa, e soprattutto quello delle rapine, rischia di creare allarme tra i cittadini, e di acuire quella percezione di insicurezza che da tempo denunciamo. Questa evoluzione negativa non va trascurata, anche perché le modalità "seriali" attraverso le quali furti e rapine vengono messe a segno fanno pensare che dietro a questa escalation vi sia la regia di una o più organizzazioni, che trovano in Altamura un tessuto economicamente appetibile».

«La sicurezza percepita dai cittadini e dagli operatori commerciali – spiega l'Associazione – è ai minimi storici: cresce la paura di andare in una banca, di prelevare una pensione, di portarsi a casa l’incasso giornaliero del negozio, persino di attraversare una strada del centro storico o della periferia della città. Confesercenti si aspetta segnali importanti da parte delle forze dell’ordine (nonostante l’ormai cronico problema degli organici) e degli inquirenti, ma anche segnali politici da parte del governo della città».

Secondo Nicola Caggiano, direttore provinciale Confesercenti «è necessario intensificare le azioni di prevenzione e repressione anche perché reati come i furti nelle abitazioni sono tra i più odiosi per gli effetti emotivi che determinano sulle vittime. In una situazione di crisi come quella attuale che non ha precedenti dal dopoguerra ad oggi il tema della sicurezza dei cittadini, unitamente al tema del lavoro, è per Confesercenti una priorità a cui andrebbero devolute, e non sottratte, risorse importanti. Anche in questo settore, come in altri, vanno compiuti sforzi per recuperare efficienza e produttività a tutti i livelli».

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