In Puglia più facile fare sport

La Redazione

In Consiglio regionale Ddl bipartisan in materia di semplificazione amministrativa.

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Il Consiglio regionale ha approvato la norma sulle ”Semplificazioni in materia di rilascio di certificazioni di idoneità all’attività sportiva agonistica”. “Abbiamo approvato una norma che va innanzitutto a colmare una lacuna del nostro ordinamento giuridico regionale, i cui effetti sulla salute degli sportivi pugliesi non erano affatto trascurabili. Molti sono gli atleti in Puglia che a causa delle lunghe attese per ottenere il certificato   di idoneità all’attività agonistica praticano attività sportiva senza le  dovute visite mediche specialistiche – a dirlo il Presidente della seconda commissione consiliare, Giovanni Brigante, che ha continua – la nuova norma estende  la possibilità   di  rilasciare i certificati  anche ai singoli specialisti sportivi, finora riservata alle strutture pubbliche e a quelle della Federazione medico-sportiva. Non ci saranno attenuanti per chi non si sottoporrà alle visite mediche. Saranno punite con sanzioni di 5.000,00 Euro le società sportive che tessereranno atleti non in possesso dei certificati di idoneità alla pratica sportiva agonistica. Sanzioni che hanno lo scopo di tutelare la salute degli atleti”.

"Il Consiglio regionale ha scritto oggi una buona pagina di collaborazione al di là degli steccati ideologici e partitici, per il bene della comunità – dichiara invece il Consigliere regionale GIammarco Surico (indipendente PdL), componente della Commissione Sanità del Consiglio regionale pugliese – l'approvazione dei Ddl bipartisan in materia di semplificazione amministrativa rappresentano certamente un passo in avanti per offrire a cittadini e imprese servizi sempre più snelli e praticabili. In particolare il Ddl sulle certificazioni di idoneità all'attività agonistica segna un punto a favore di una necessaria liberalizzazione del settore contemperando, però, l'assoluta tutela della salute dello sportivo. Naturalmente, liberalizzazione non vuol dire deregulation. Ci auguriamo, quindi, che nella stesura del regolamento, l'assessorato regionale alle Politiche della Salute, tenga conto di questo particolare e delicato aspetto, includendo l'obbligatorietà del possesso di requisiti idonei per i centri autirizzati al rilascio dei certificati e introducendo meccanismi di controllo adeguati".

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