Presentato Eataly

La Redazione
presentazione Eataly Bari

“Un’occasione straordinaria, una formula di grande successo non solo in America ma anche in diverse parti d’Italia".

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“Anche quando facciamo economia, dobbiamo pensare alla qualità, la qualità delle produzioni e del cibo e per noi la qualità significa difendere le nostre tradizioni e la nostra cultura. Siamo nel cuore del Mediterraneo. Siamo gli inventori della dieta del Mediterraneo. È ridicolo che i nostri bambini diventino obesi a causa della cattiva alimentazione. Dunque si viene qui non solo a comperare o a mangiare. Si viene qui a scuola. Si viene ad imparare che il cibo è educazione e civiltà e noi attraverso l’educazione alimentare possiamo fare buona economia”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola lo scorso 30 luglio alla Fiera del Levante di Bari in occasione della inaugurazione di Eataly.

L’investimento è di quelli imponenti: 15 milioni di euro per 8mila metri quadri di esposizione e vendita per il meglio delle produzioni agroalimentari nazionali e pugliesi.

Dopo le aperture in Giappone, a New York e nelle principali città italiane, Eataly sbarca al Sud, nel capoluogo pugliese. 176 posti di lavoro per quello che sarà “l’unico per almeno 10 anni”  nel Sud italia, ha assicurato Oscar Farinetti, intervenuto all’ inaugurazione.

Tra degustazioni gratuite, esibizioni di ballerini di pizzica, politici, imprenditoria barese e permessi in tempi record ha avuto inizio l’avventura del colosso della gastronomia: “Dobbiamo tuttti nutrirci meglio – ha spiegato Farinetti – dedicando un po’ più di budget rispetto a quello che mettiamo dentro al nostro corpo rispetto a quello che c’è fuori. Io non vendo il cibo di lusso, vendo il cibo di alta qualità e lo vendiamo a metà prezzo della media rispetto al cibo di alta qualità ma un ‘pelino’ di piu’ di quello di bassa qualità”.

“Eataly è un’occasione straordinaria – ha aggiunto Vendola – è una formula di grande successo non solo in America ma anche in diverse parti d’Italia e per i giovani è una grande opportunità di lavoro. E noi stasera siamo qui, non solo per tanti giovani che qui cominciano a lavorare mentre pensiamo anche ai tanti giovani che il lavoro ce l’hanno precario o lo perdono, ma siamo qui anche perchè può nascere una storia nuova per Bari, per la Puglia, per il Sud”.

Per Vendola “Eataly, collocata all’interno della Fiera del Levante, può rappresentare il primo passo verso quel mondo nuovo che bisogna saper conquistare”.

“La vecchia cittadella della Fiera – ha spiegato Vendola – appartiene ad un mondo in bianco e nero che non esiste più. Occorre saper trasformare questa cittadella in un luogo della qualità, della cultura, dell’innovazione, del buon gusto. Insieme al Cineporto e alle altre localizzazioni di attività intelligenti, Eataly ci racconta come sta cambiando questo pezzo di Bari – ha concluso Vendola – città che si candida davvero a diventare una capitale culturale dell’enogastronomia nel Mediterraneo”.

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