Gestione rifiuti, Altamura “l’unico Comune fermo e paralizzato”

La Redazione
Una discarica.

Enzo Colonna: "Dopo anni continua lo scandalo al sole".

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Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale Enzo Colonna (Aria Fresca) dal titolo “Rifiuti, dopo anni continua lo scandalo al sole”. Dopo il commissariamento dell’Aro si è costituita un’unione di cinque comuni. Il commissario nominato dalla Regione ha sottoscritto, al posto dei sindaci di Altamura e Cassano, una convenzione con l’Unione. «Il nostro Comune – scrive il Consigliere – si trova nella paradossale situazione di essere legato all’Unione con una convenzione, senza essere al suo interno, nei suoi organi di indirizzo e gestionali, facendo pesare dimensione, ruolo, guida, che sarebbero spettati ad Altamura, in quanto comune più popoloso del territorio». Di seguito l’intero documento.

Nella Città dell’«eterno ritorno» valgono perfettamente le considerazioni sviluppate in un documento di qualche mese fa. Nel frattempo, la situazione si è evoluta. In peggio, per noi.

Il Comune di Cassano ha proseguito per la sua strada, portando a termine al sua gara di appalto (per inciso, aggiudicata alla Tradeco) e sta raggiungendo, con la nuova organizzazione del servizio (porta a porta), risultati significativi in termini di raccolta differenziata (superato il 50% negli ultimi due mesi), quindi anche in termini di risparmi di spesa.

Dopo il commissariamento dell’Aro (sette comuni compresi Altamura e Cassano) da parte della Regione, si è costituita una Unione di cinque Comuni (con il Sindaco di Gravina alla presidenza).

L’unico Comune fermo e paralizzato, Altamura, che non ha espletato alcuna gara di appalto (se non il controverso e incredibile miniappalto per un anno, prossimo alla scadenza, i primi giorni di ottobre) e non ha aderito all’Unione dei comuni della Murgia.

Il commissario nominato dalla regione ha dato il via libera all’Unione di cinque comuni e ha sottoscritto, al posto dei sindaci di Altamura e Cassano, una convenzione con l’Unione. In altri termini, l’ambito territoriale per la raccolta di rifiuti è governato dall’Unione dei cinque comuni e dai due comuni rimasti fuori, in posizioni minoritaria e subalterna.

Il nostro Comune si trova nella paradossale situazione di essere legato all’Unione con una convenzione, senza essere al suo interno, nei suoi organi di indirizzo e gestionali, facendo pesare dimensione, ruolo, guida, che sarebbero spettati ad Altamura, in quanto comune più popoloso del territorio.

Come ripeto da lungo tempo, i condizionamenti sono di duplice natura: quelli dei cosiddetti poteri forti e quelli determinati dai fantasmi creati da una coscienza opaca o cattiva che induce a non fare nulla per paura di apparire come quelli che stanno facendo qualcosa di sbagliato o di losco. Il problema, continuo a ripetermi, non sono i Poteri forti, ma la Debolezza dei politici, la loro impotenza. Nella gestione della Cosa pubblica le uniche armi di resistenza attiva dinanzi al duplice rischio di condizionamento sono la capacità di ascoltare e mettersi pubblicamente in gioco, la trasparenza dei processi decisionali, la forza e la lungimiranza di affrontare i problemi in tempo, il coraggio delle decisioni. Tutti elementi, purtroppo, di cui non c’è traccia in chi continua ad ostinarsi ad occupare le poltrone, ad esercitare un potere fine a se stesso, dimenticando compiti, funzioni e responsabilità del Governo.

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