CotrApp, un aiuto tecnologico ai pendolari

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L'applicazione, sviluppata da un giovane barlettano, offre informazioni sulle corse del Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi.
Molti pendolari hanno a che fare quotidianamente con le corse e i mezzi della Co.Tr.A.P., ovvero il Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi. Per un periodo, dopo «uno spiacevole episodio» che l’ha costretto a rimanere senza patente per un anno, tra il 2009 e il 2010, ne è stato assiduo frequentatore anche il 33enne programmatore barlettano Michele Dibenedetto. Per amore, perchè «ho dovuto utilizzare l’autobus più volte al giorno per recarmi a Margherita di Savoia, sia per vedere quella che oggi è la madre di mia figlia, conosciuta proprio in quel periodo, sia per rimanere in contatto con i miei amici del posto». Ed è proprio da lì che gli è venuta l’idea di un’App per smartphone, che potesse semplificare la vita di studenti e lavoratori, «perchè per chi viaggia avere a portata di mano orari e altro genere di informazioni sullo smartphone anzichè su un foglio di carta, magari neanche aggiornato, può essere molto utile.
Senza considerare il fatto che il sito Co.Tr.A.P. da questo punto di vista purtroppo risulta davvero poco accessibile in contesti di mobilità ed ho pensato di fare di necessità virtù, studiandolo e realizzando un web service che restituisce, dopo avere analizzato le pagine di www.cotrap.it, le stesse informazioni del sito di origine, solo in un formato diverso che può essere sfruttato dall’applicazione». Ed è così che quest’estate è nata CotrApp. «L’ho realizzata durante lo scorso mese di agosto, sia perchè è tipicamente un mese dove c’è poco lavoro, sia per il desiderio di iniziare a pubblicare qualcosa e autopromuovermi come professionista. Al di là di tutto questo, chiaramente l’intenzione era di realizzare qualcosa di utile anche per gli altri. Non ho avuto molta difficoltà a realizzarla, anzi sento ancora tanto entusiasmo e tanta voglia di continuare a lavorarci su, cercando di trovare spazi di tempo fra le cose da fare per sviluppare aggiornamenti ed inserire nuove funzionalità. Perchè tutto questo abbia un senso, devo fare in modo che la voce si sparga il più possibile per ricevere feedback dall’utenza e analizzare eventuali suggerimenti o critiche per trasformarli in crescita di questo piccolo progetto».
L’applicazione, disponibile da circa 10 giorni per i dispositivi Android al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.k7.cotrapp, ha avuto una 30ina di download, ma già gode di buone recensioni, che ne testimoniano il buon funzionamento e l’utilità, tanto da spingere lo sviluppatore a pensare a breve alla pubblicazione anche su AppStore, allo «spostamento del web service su un server più adeguato» e a nuove implementazioni, tra cui «funzionalità per l’acquisto dei biglietti, calcolo delle tariffe, geolocalizzazione, mappe, restyling grafici, miglioramenti dell’interfaccia e soprattutto funzionalità “social” per raccogliere informazioni su eventuali ritardi, disservizi e note di ogni genere, anche in formato video o immagine, da mettere al servizio delle aziende affiliate al consorzio e del cittadino o addirittura un modo per conoscere chi sta “partecipando” ad una determinata corsa o tratta e fare nuove amicizie».
Si tratta «di un progetto a costo zero, se non consideriamo il tempo, quindi in questo momento è tutto ciò che possiamo offrire, sperando che possa avere un buon seguito, cosa che rappresenterebbe una spinta ulteriore a lavorare per il progetto». L’app infatti non è ufficiale e fino ad ora non c’è stato nessun contatto con la Società. «Non mi aspetto onestamente nessun riconoscimento da parte della Co.Tr.A.P.», prosegue Dibenedetto, che fa anche parte del consiglio di PugliaSOS, un’associazione che promuove il software libero e l’open source. «Mi auguro di non aver fatto loro un torto e la cosa che mi renderebbe felice davvero sarebbe ottenere un buon riscontro da parte dell’utenza. Certamente se dovessero contattarmi bisognerebbe capire per quale motivo lo fanno o cosa intendono comunicarmi. Nell’ipotesi di una collaborazione, di sicuro proporrei loro un lavoro di ottimizzazione sui tempi che impiega il sito di origine per recuperare i dati sulle varie tratte, perchè è l’unica cosa sulla quale io non posso agire esternamente e che si ripercuote sui tempi di risposta dell’applicativo, unico neo a mio parere in questo momento».
Il tempo dirà se l’idea è destinata alla diffusione capillare e al successo, e se renderà davvero più semplice la vita, sempre troppo dura, dei pendolari.




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