Protocollo d’intesa tra Unicam Aro/Ba4 e Confconsumatori

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Intende promuovere una virtuosa collaborazione tra pubblica amministrazione, soggetti erogatori, utenti ed associazioni dei consumatori
Lo scorso 10 marzo l’Unicam dell’Aro Ba/4 e la Confconsumatori hanno firmato un protocollo d'intesa. Presenti Francesco Paolo D’Amore, segretario generale dell’Unicam – Aro Ba/4, Michele Micunco presidente della Confconsumatori di Altamura e Roberto Labianca presidente della Confconsumatori di Gravina di Puglia. Si intende promuovere una virtuosa collaborazione tra pubblica amministrazione, soggetti erogatori, utenti ed associazioni dei consumatori per iniziare un’attività di dialogo e confronto sulle problematiche relative ai servizi di competenza dell’Unicam con valenza collettiva riconoscendo il pieno rispetto dell’autonomia dei ruoli fra gli organi di indirizzo politico e gestionale e la funzione fondamentale di tutela dei diritti e degli interessi degli utenti e di controllo sociale dei servizi svolto dalle associazioni dei consumatori.
Il documento è il risultato dell'attività della Confconsumatori di Altamura e Gravina per l’applicazione da parte degli enti locali dell’art. 2 comma 461 della Legge 244/2007, la cosiddetta ‘Finanziaria 2008’ “al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici locali e di garantire la qualità, l'universalità e l'economicità delle relative prestazioni”. La legge prevede, infatti, che gli enti locali sono tenuti, in sede di stipula dei contratti di servizio, a:
– emanare una Carta della qualità dei servizi “recante gli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate così come determinati nel contratto di servizio, nonché le modalità di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonché le modalità di ristoro dell'utenza in caso di inottemperanza”;
– consultare obbligatoriamente le associazioni dei consumatori;
– revisionare periodicamente l’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato fissati nel contratto;
– prevedere un sistema di monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nelle Carte della qualità dei servizi, aperto alla ricezione di osservazioni e proposte da parte di ogni singolo cittadino;
– istituire una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi.
Il protocollo è aperto alla sottoscrizione con le altre associazioni di consumatori inserite nel Cncu e nel Crcu, riconosciute cioè a livello nazionale e regionale, operanti sul territorio dell’Aro Ba/4.




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