La splendida storia di Nicola e di suo figlio

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"Ho incontrato sulla strada di mio figlio, un Dirigente Scolastico sensibile e attenta a far si che la scuola sia soprattutto la base della vita dei nostri figli"
Ci sono storie che ti riempiono il cuore, che vanno raccontate e lette. Ci sono storie preziose perchè ci sono genitori che dimostrano un amore forte e incondizionato per i propri figli. Questa è la storia di Nicola Incampo e di suo figlio, una storia a tratti anche critici, ma che ha il solo fine di raccontare al mondo intero quanto il sentimento per un figlio possa essere forte. Riportiamo di seguito la lettera integrale che Incampo ha inviato in redazione. Lasciamo a chi legge la
"Caro direttore di Altamura Live, sono il papà di un ragazzo speciale con sindrome di Down. Quello che sto per raccontarvi è una pagina di vita vera, una pagina felice, in un momento in cui valori e speranze, sembra che stiano scomparendo… una pagina dalla quale molti di noi adulti, dovremmo attingere per migliorarci, una pagina di buona scuola… Mio figlio ha frequentato per tre anni la Scuola Media Padre Pio. Tre anni belli, dove abbiamo avuto il piacere di capire che le persone perbene esistono, dove la speranza di un futuro migliore ancora ti rimane, dove la scuola riacquista il vero significato di istruzione, di guida, di integrazione… Tutto questo può sembrare scontato… ma non lo è! Infatti alla fine del quinto anno di scuola primaria, quando con mia moglie, abbiamo fatto un giro tra le varie scuole medie per conoscere la disponibilità dei vari insegnanti di sostegno, un Dirigente Scolastico ci ha intimato con toni e modi tutt'altro che gentili, di non iscrivere nostro figlio da loro, perchè, in ogni caso, avrebbe bocciato la domanda di iscrizione, adducendo come motivazione, il fatto di abitare in altra zona e che pertanto dovevo iscrivere mio figlio altrove.
Peccato che la nipote di un alto esponente politico altamurano che abita a pochi metri da casa, si sia iscritta nello stesso anno scolastico e ha frequentato quella scuola. Il disabile no… la nipote del politico si… Ma vede caro Dirigente Scolastico, nella vita non sono tutti come lei … fortunatamente !!! Quello che ha cercato di togliermi lei, mi è stato donato da Dio con gli interessi, facendo incontrare sulla strada di mio figlio, un Dirigente Scolastico sensibile e attenta a far si che la scuola sia soprattutto la base della vita dei nostri figli, un'insegnante di sostegno meravigliosa, degli insegnanti stupendi, degli operatori scolastici educati e ligi al loro compito … e dei compagni di classe dolcissimi, dai cui comportamenti si evince che hanno alle loro spalle delle famiglie perbene".




Commenti
E’ una vergogna!!!!!rifiutare un ragazzo, tra l’ altro anche con sindrome di Down!!!
Queste persone “senza cuore” non possono e non devono avere dei ruoli cosi importanti!!!! Viaaaa!!!!
Ciao Nicola, hai dimostrato per l’ ennesima volta, chi Sei e quello che Sei. Un abbraccio da un tuo vero amico, Lello. Continua sempre così
Nicola dici bene: “ci sono genitori che dimostrano un amore forte e incondizionato per i propri figli” quindi augurati e spera sempre che i tuoi figli e i genitori che vivono per questa sana fonte di vita, si ritrovino, e quelli che ambiscono a traguardi senza sani principi, siano vicini…. ma lontani da noi! Nicola Patierno.