Primarie centrosinistra, ecco Emiliano e Minervini

© Archivio
Presentazione ieri per entrambi i candidati. Quattrocento amministratori per l'ex sindaco di Bari, «primarie fuori dalle righe» per l'assessore regionale. Il fair play di Stefàno
Prima uscita elettorale di Michele Emiliano e Guglielmo Minervini, i due candidati del Partito democratico al la primarie del centrosinistra per la candidatura alla presidenza della Regione Puglia.
A favore dell’ex sindaco di Bari, si sono schierati 400 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali pugliesi. «Non perché sei il segretario del Partito democratico, ma perché siamo convinti tu sia il miglior candidato a essere il sindaco di questa regione», hanno scritto in un documento. Alla presentazione è anche intervenuto Antonio Decaro.
Centinaia di amministratori, anche appartenenti ad altre sigle politiche. Tra queste, la federazione brindisina di Sel, «So perfettamente che andiamo incontro a compiti sovraumani – ha dichiarato Emiliano -, ma se mi aiuterete faremo un patto tra sindaci, una grande cooperativa che comprenderà anche quelli che non voteranno per me, per amministrare insieme questa regione».
Partire dalle cose che non hanno funzionato: questa la ricetta, invece, di Minervini, assessore in entrambi i mandati di Vendola.
Minervini punta all’unità della colazione, mantenendo il patto tra democratici e Sel: «Nessuno provi a sostituire Vendola con Cassano».
«Faremo delle primarie fuori dalle righe – ha esordito -. Vogliamo far saltare le logiche tradizionali. Chiederemo al popolo del cambiamento di attivarsi non di organizzare i supporter o la claque, chiediamo che ciascuno si senta protagonista di questa sfida. Che ciascuno si senta al centro del cambiamento. Non chiediamo una delega in bianco al leader ma il nostro sogno e la nostra utopia è il governo “open”, dove la partecipazione non serve per vincere le elezioni ma per governare realmente. Un governo che dialoga con le città in prima linea. Noi vogliamo rendere protagonisti tutti gli amministratori che sono impegnati sul terreno del cambiamento. Usciremo dai ranghi, vogliamo liberare le energie».
Dal terzo sfidante, Dario Stefàno, il benvenuto ai due democratici nella competizione. «A Gugliemo, Michele e a quanti sentiranno, da qui al 22 settembre, la responsabilità di un impegno diretto i miei auguri di buon cammino. Siamo chiamati a impreziosire un patrimonio meraviglioso tutto nostro. E lo vogliamo fare insieme ai pugliesi».




Nessun commento ancora. Scrivi il primo!