Ospedale della Murgia, Forte: «Tutto procede secondo programmazione»

La Redazione
Ospedale della Murgia.

«Attendo che l’assessore venga a conoscere personalmente questa realtà non attraverso l’ennesimo convegno di “circostanza” fra tre mesi, organizzato dal Sindaco Valente»

1 commenta

Il consigliere regionale Giacinto Forte è intervenuto per commentare il recente incontro che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Gravina, sui “problemi e prospettive” dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”.

«L’incontro – scrive Forte in un comunicato – mi ha lasciato davvero perplesso. Un’atmosfera surreale in questo confronto-passerella, fra rappresentanti istituzionali. Dalla relazione del Direttore della nostra Asl Colasanto e dall’intervento dell’Assessore alla Sanità Pentassuglia (volato via subito, per impegni istituzionali) è emerso un concetto di fondo: tutto procede secondo una vera programmazione ed una strategia di management, per risolvere ogni criticità organizzativa e funzionale.

In buona sostanza, sono state avviate tutte le procedure previste dalla legge. Una volta espletate le mobilità, sono state avviate le procedure per la copertura dei posti da dirigente, primario, personale sanitario, medico, etc. Insomma, la pianta organica sarà completata per far si che tutti i reparti preesistenti e quelli a costituirsi siano operativi. Per quanto mi riguarda, non mi spaventa affatto il messaggio lanciatomi in maniera corale, da Sindaci, dirigenti, consiglieri regionali ed altri, ad avere un approccio “responsabile” e istituzionale, nell’trattare la materia incandescente dell’Ospedale della Murgia.

Ho sempre pensato che per comprendere la realtà e capirne le sue sfaccettature sia necessario, essere in trincea, a  stretto contatto con gli operatori sanitari e con gli ammalati. E per amore di questo territorio, continuerò a fare la “sceneggiata”, correndo il rischio di essere considerato rompiscatole, poco accomodante, non omologato al sistema e  ai tempi lunghi della politica, che ha sempre le sue regole non scritte: rimandare sempre, fare  promesse non mantenute, e addossare responsabilità personali alla solita burocrazia. Continuerò a chiedere date certe, scadenze entro il quale ci saranno primari, medici, infermieri e servizi d’eccellenza. In  una programmazione, credo sia lecito chiedersi questo… Non soltanto parole. E allora si vedrà, chi racconta bugie e chi fa campagna elettorale.

Continuerò ad ascoltare gli operatori e i pazienti, proprio lì, in Ospedale, mentre attendo che l’assessore venga a conoscere personalmente questa realtà. Continuerò a farlo sempre e sul serio in quello essendo presente in quello spazio desolato che è oggi l’Ospedale “Fabio Perinei”, e non attraverso l’ennesimo Convegno di “circostanza” fra tre mesi, organizzato dal Sindaco Valente».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!