Una tonnellata e mezza di formaggio non tracciato. Ennesimo sequestro del Corpo forestale

La Redazione
Il formaggio sequestrato

Nei confronti dell’attività di vendita all’ingrosso di prodotti alimentari e di consumo che deteneva il formaggio è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1500 euro

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A distanza di una settimana, un altro sequestro di formaggio. Dopo l’operazione che ha tolto dal commercio due tonnellate di pecorino romano dop falso, questa volta il sequestro dei Forestali riguarda una tonnellata e mezza di formaggio Parmigiano Reggiano etichettato Dop di cui però non esiste la documentazione che ne attesti la provenienza. Alla ditta ruvese di vendita all’ingrosso di prodotti alimentari e di consumo che deteneva il formaggio è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1500 euro.

Gli uomini Corpo forestale dello Stato – Comando regionale Puglia – hanno effettuato il sequestro nel corso di un’attività di controllo per la sicurezza e tutela dei prodotti agroalimentari.

Il provvedimento si è reso necessario poiché i forestali del Nucleo tutela regolamenti comunitari, diretto dal commissario capo Alberto Di Monte, e della sezione di analisi criminale, diretta dal commissario capo Giuliano Palomba, durante il controllo hanno verificato che il formaggio sequestrato non erano accompagnato da documentazione (documento di trasporto e fattura di acquisto) che attestasse la tracciabilità/rintracciabilità.

Ulteriori verifiche saranno poste in essere al fine di accertare la provenienza furtiva del formaggio o la falsa attestazione del Dop.

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