Cava dei dinosauri, continua il botta e risposta tra l’on. Ventricelli e il sindaco Forte

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Una nota di risposta al primo cittadino
Sulla vicenda “Cava dei dinosauri” piovono ancora polemiche e continua il botta e risposta tra l’on. Liliana Ventricelli e il sindaco Giacinto Forte.
“Non vorrei entrare in questa polemica – scrive l’onorevole – che il sindaco di Altamura Giacinto Forte vuole aprire nei miei confronti sul finanziamento alla Cava dei Dinosauri. E’ un fatto che l’intervento di un milione di euro è stato assegnato dal Governo Renzi, Ministero dei Beni e delle attività culturali, ministro Dario Franceschini. Ma ci tengo a dire che è francamente paradossale che il sindaco degli annunci e delle innumerevoli promesse elettorali si affanni così tanto. Avrei preferito che esprimesse la sua soddisfazione per un provvedimento che riguarda tutta la città, visto che da tempo non si interveniva sulla conservazione delle orme che è la priorità delle priorità”.
“Ben altre – continua Ventricelli – sono le risposte che invece dovrebbe dare alla città. La delibera della sua maggioranza al momento non ha prodotto proprio un bel nulla, salvo aver sollevato tante perplessità tanto da essere perché appare una compravendita camuffata da esproprio, con un prezzo (766.000 per l’acquisizione di una cava e di un terreno adibito a pascolo) superiore a quello deciso a luglio del 2014 dalla precedente Amministrazione. Che fine ha fatto il parere dei revisori dei conti con cui si esprime giudizio favorevole a condizione che dal punto 2 della delibera vengano cassate le parole “anche con lo strumento della cessione volontaria”. E’ un esproprio questo o va chiamato in altro modo?
Un vero e proprio regalo alla proprietà. Questa sì che è una promessa fatta, promessa mantenuta, ma alla società proprietaria del sito.
Il soprintendente pugliese La Rocca in un intervista a “La Repubblica” ha specificato che “questo intervento avviene indipendentemente dall’acquisizione dell’area ma è propedeutico ad un più ampio progetto teso alla fruizione del sito”. Quindi la delibera che il sindaco tanto sbandiera ad ogni pie’ sospinto non ha alcuna rilevanza sull’intervento di tutela, competenza della Soprintendenza.
Il Comune acquisirebbe l’area circostante (cava e pascolo per l’appunto), non il giacimento paleontologico che è già bene dello Stato. Pertanto, è una bufala sostenere che questi fondi sono una conseguenza diretta della delibera di acquisizione.
Sui 5 o 6 milioni di euro che stanno per arrivare per la Valle dei dinosauri, saremo lieti di plaudere, per ora non ve ne è traccia, quindi solo annunci e propaganda”.
E conclude: “Circa il mio impegno, potrei citare le interpellanze e le interrogazioni dall’inizio del mio mandato, i contatti costanti con la struttura di Franceschini e con il ministro in prima persona. Voglio solo ricordare che sono parlamentare dal 2013 e non ho rivestito altri incarichi istituzionali, a differenza del sindaco da oltre dieci anni. I 16 anni di inerzia evidentemente sono dovuti anche a lui che da rappresentante istituzionale è stato silente o probabilmente assente”.




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