Il Pane di Altamura protagonista della Notte della Taranta

La Redazione
Il Pane di Altamura protagonista della Notte della Taranta

Accordo con Coldiretti: menù tutto pugliese nel grande evento musicale a Melpignano

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Cibo tutto pugliese alla Notte della Taranta.

Il concerto finale della manifestazione musicale, oggi a Melpignano, parlerà anche altamurano. Il pane, elemento principe delle tradizioni locali, sarà protagonista del menù preparato grazie all'intesa degli organizzatori con Coldiretti.

nIl popolo della taranta festeggerà con pucce e hamburger di Angus rigorosamente salentino, panini con burrate e capocollo, panini con pancetta, pecorino e rucola, pittule con la ricotta forte, rustici assortiti anche vegetariani. Questa la ricca offerta delle imprese agricole di , il tutto innaffiato con vino e birra del tacco d’Italia.

nParte del ricavato sarà devoluto dalle aziende di Campagna Amica in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia.

«Ogni occasione è opportuna e utile per sostenere la riscossa della nostra campagna – dichiara il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – e presentare al mondo il nostro modello di sviluppo agricolo, la qualità delle nostre produzioni e le grandi potenzialità del cibo e di tutto il Made in Italy. Il nostro agroalimentare è il più apprezzato, ma anche il più copiato nel mondo e La Notte della Taranta è una storica opportunità per far conoscere le nostre produzioni autentiche che nascono da un territorio unico ed inimitabile».

n«Un inganno in cui rischiano di cadere anche le migliaia di turisti che da tutto il mondo arrivano in Puglia per le vacanze e che – sottolinea la Coldiretti Puglia – può provocare un grave danno economico e di immagine alla produzione Made in Italy. Si tratta di una occasione unica anche per combattere l’agropirateria che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale e frena le potenzialità dell’export agroalimentare pugliese che nel 2015 – sostiene Coldiretti Puglia – ha segnato una crescita del 105% su base annua».

nIl turismo enogastronomico è il vero traino dell’economia turistica pugliese, caratterizzato da 60 milioni di ulivi di cui quasi il 50% monumentali, 251 prodotti riconosciuti tradizionali dal Ministero delle Politiche agricole, 9 prodotti op (5 oli extravergini, il Pane di Altamura, il canestrato pugliese, la mozzarella di bufala e l’oliva Bella di Cerignola) e 29 vini Doc, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d’Italia. Ciò testimonia che il turismo pugliese non è solo mare, piuttosto volano per lo sviluppo di tutto il territorio, elemento di promozione del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti agroalimentari locali.

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Commenti

  • Recchia Maria (utente non verificato)

    Sono alla notte della taranta tutto c’è tranne che il pane di Altamura naturalmente ho provveduto io che quel po che mi sono portata dietro