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Rivoluzione rifiuti: ecco come cambiano i servizi offerti dal nuovo fornitore nei Comuni

La Redazione
bando di Aro
Al via per le città di Gravina in Puglia, Altamura, Cassano delle Murge, Santeramo in colle, Toritto, Poggiorsini e Grumo Appula un servizio conforme agli standard tecnici previsti dalla normativa.
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É stato stipulato ieri il contratto di servizio unitario per la raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani (Rsu) dell’ARO 4/BA con il raggruppamento Teknoservice-Raccolio-ASV, per un importo complessivo di circa 143 milioni di euro.

Grazie all’attività di supporto svolta dal commissario ad acta dell’AGER, Grandaliano e alla fondamentale collaborazione dei Comuni dell’Aro 4/BA, sinergia che ha permesso di accelerare un iter di gara che si protraeva dal 2014 a causa di ricorsi e di problemi procedurali, alle comunità di Gravina in Puglia, Altamura, Cassano delle Murge, Santeramo in colle, Toritto, Poggiorsini e Grumo Appula sarà garantito, per i prossimi 7 anni, un servizio di raccolta porta a porta conforme agli standard tecnici previsti dalla normativa in materia di raccolta differenziata.

Il fornitore dei servizi dovrà garantire obiettivi minimi di raccolta differenziata, per ciascun Comune, pari al 50% medio al nono mese dalla data di avvio del servizio e del 65% di media annuale a partire dal secondo anno. Inoltre, nel contratto, oltre al servizio di raccolta rifiuti, pulizia, lavaggio strade e igiene urbana, sono state previste iniziative e servizi ai cittadini mirati alla promozione, sensibilizzazione e monitoraggio della raccolta differenziata nella zona di riferimento.

L’ARO 4/BA ha una popolazione complessiva di quasi 180.000 abitanti ed è attualmente caratterizzato da una percentuale media di raccolta differenziata pari a circa il 23%.

L’avvio del servizio unitario, quindi, rappresenta non solo un obiettivo rilevante nell’iter attuativo della L.R. 24/2012, anche in considerazione degli attuali servizi di raccolta di alcuni Comuni dell’ambito, erogati in regime di proroga, ovvero non conformi agli standard tecnici del Piano Regionale dei Rifiuti, ma permetterà di compiere un altro passo importante verso il raggiungimento di target di raccolta differenziata importanti in provincia di Bari e in Puglia, con conseguenti vantaggi economici e ambientali per i cittadini, scongiurando o comunque limitando il fenomeno della migrazione dei rifiuti tra le zone che operano con il servizio porta a porta e quelle che invece ne sono prive.

“Finalmente – dichiara l’on. Liliana Ventricelli, del Partito Democratico- è stato sottoscritto dai sette Comuni murgiani dell’Aro Bari 4 il ncontratto con il nuovo gestore del servizio di raccolta rifiuti, nraccolta differenziata e trasporto rifiuti. E’ stata una lunga attesa, ngravata da un notevole contenzioso. Insieme al PD abbiamo svolto nun’azione di continua vigilanza, esclusivamente sulla base degli atti, nsuggerendo di evitare strade tortuose come le gare ponte o gli appalti nsolitari”.

“Sullan base del capitolato – aggiunge l’on. Ventricelli – comincerà una nuova nstagione con l’eliminazione dei cassonetti stradali e la raccolta porta an porta della differenziata. Un compito che chiama tutti ad una grande nresponsabilità, sia le amministrazioni a vigilare e verificare nl’attuazione sia i cittadini nell’assumere comportamenti virtuosi, npoiché a ciascuno spetterà contribuire al cambiamento. Sarà opportuna nuna massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione per trovarsi npronti quando ci sarà l’effettivo avvio dei servizi”.

giovedì 18 Gennaio 2018

(modifica il 27 Giugno 2022, 17:46)

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