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Una squadra di amici altamurani vince le Finali Nazionali di Calcio a 5 a Misano

La Redazione
Una squadra di amici altamurani vince le Finali Nazionali di Calcio a 5 a Misano
Dopo la vittoria nazionale abbiamo parlato con i protagonisti
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Una squadra di amici altamurani vince a Misano le Finali Nazionali di Calcio a 5. Abbiamo parlato con loro dopo questa bella esperienza fatta di calcio a 5, divertimento e amicizia

Come e quando nasce il West Ham Altamura?

Il West Ham Altamura, una squadra nata nel 2016 da un'idea di Giuseppe Carlucci "il fondatore" condivisa con un gruppo di amici storici come Papangelo Vito, Michele Scarabaggio, "Capitani" e Domenico Montemurro, "il mister" al quale sin da subito, viste le spiccate doti manageriali, sono state affidate le chiavi della squadra. Gruppo base seguito sin da subito da un altro gruppo di amici con il quale si condividevano altri campi di calcio, composto da Angelo Incampo il "10", Giuseppe Lograno e Giovanni Denora i portieri, Fabrizio Ardino e Enzo Segreto i pilastri difensivi, Giuseppe Tragni e Nunzio Loporcaro ora nei panni di supporters.

Dove avete iniziato?

Parte tutto dallo Sporting Club Martimucci di Altamura, tra le varie annate faticose in siamo sono sempre riusciti a dire la nostra, dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia e alla partenza di altri compagni di squadra si era giunti al bivio, vista la carenza di stimoli, se proseguire o no un cammino pur sempre divertente e passionale. Nonostante le fatiche, forti della fedeltà di Carmine Abruzzese "il bomber", Giuseppe Popolizio, si è deciso fortunatamente di continuare, fortunatamente perchè è arrivata finalmente la prima vittoria del campionato. Tutto ciò anche grazie ai nuovi Innesti: Alessandro Pennacchia, Pasquale Cannito, Francesco Colonna detto "Checco Fantasia", Paolo Rifino, Francesco Simone e Ivan Lomurno.

Dopo la vittoria del campionato avete pensato di spingervi oltre?

La vittoria conseguita ha dato la possibilità di accedere alle finali nazionali 2022 ospitate dal Football City di Misano, che il Carlucci e il mister non hanno esitato ad abbracciare. Pertanto, non senza l'aiuto fondamentale di alcuni imprenditori amici altamurani e non, riabbracciati altri pilastri storici della squadra, usciti temporaneamente dal progetto sportivo per motivi di lavoro, come Paolo Ardino, Nicola Gramegna e Roberto Pennacchia necessario per ricreare il duo dei "gemelli Filippini" con il fratello Ale, si è andati alla volta di Misano, con un unico obiettivo: quello di giocare e divertirsi. Arrivati nella tarda notte di venerdi 17, di buon auspicio, con qualche ora di sonno, alle ore 10.30 del giorno dopo sarebbe iniziata l'avventura.

Come sono andati i gironi?

Pronti via, prima partita contro una squadra di amici di Pesaro; a seguire fino alle sera del Sabato si sono giocate le altre due partite del girone, concluso con 2 vittorie contro Pesaro e la rappresentativa di Roma e un pareggio contro quella di Milano, che ha decretato il passaggio del turno da capolista. Il traguardo era stato già largamente raggiunto, vista l'umiltà di partenza, le poche pretese dinanzi ad avversari temibilissimi e lo spirito goliardico, pertanto la squadra non ha esitato a festeggiare in una famosa località di Riccione.

Il giorno dopo le fasi ad eliminazione diretta

Con ancora meno ore di sonno della nottata precedente, alle ore 9 subito in campo per il quarto di finale contro una rappresentativa di Bergamo vinta 3-2 sul finale grazie a un gol di Paolo Ardino. La semifinale è stata al cardiopalma, con ribaltone dopo l'1-0 dei nostri avversari a pochi minuti dal fischio iniziale, riagguantati nel recupero da un tiro libero, di dubbia provenienza, ha rimandato la partita ai calci di rigore; è qui che è salito in cattedra il capitano attuale Giuseppe Lograno che parandone due porta la squadra in semifinale. La finale, è stata una prova di gran cuore e futsal: con le ultime forze, sotto il sole cocente delle ore 12, abbiamo sfoderato una prestazione magistrale, la migliore nel torneo, imponendoci 4-1 sugli avversari. Grazie alle parate dell'altro portiere Giovanni Denora, e alla tripletta del bomber Paolo Rifino, dominando i giovani ma fortissimi ragazzi della Jamboree di Livorno abbiamo raggiunto quello che prima di partire era un traguardo impensabile, nato per caso tra amici davanti a un pallone e a una birra, ma anche un traguardo meritato e glorioso, da squadra imbattuta, che da lustro anche alla cittadina altamurana, orfana da anni di premi calcistici a certi livelli.

Volete ringraziare qualcuno?

È doveroso ribadire il ringraziamento ad Antonio Servedio il presidente, Antonio Rotunno e Donato Berloco organizzatori del torneo di Altamura e Giulio Sardone.

martedì 21 Giugno 2022

(modifica il 27 Giugno 2022, 12:30)

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