Il progetto nasce da una proposta avanzata alla precedente Amministrazione Melodia dall’imprenditore Pietro Ninivaggi, Presidente del Comitato Organizzativo delle Attività Produttive dell’Alta Murgia. Progetto che veniva condiviso e sottoscritto da oltre 8.700 cittadini e da diversi enti culturali e associazioni datoriali. Alla caduta di detta Amministrazione, la Commissione Toponomastica aveva già espresso il suo parere favorevole; subentrata la Commissaria straordinaria Maria Rita Iaculli, questa faceva proprio il parere della Commissione, acquisiva preventivamente il parere della Soprintendenza Storica e con i poteri di Giunta e di Consiglio Comunale adottava la Delibera 145/23 del 23/05/2023, la quale non risultando opposta, è diventata esecutiva.
È stato un lungo e tormentato iter burocratico; in ultima analisi – dichiara Pietro Ninivaggi – fortunatamente, è stata ben interpretata la finalità del progetto.
Si vuole onorare la memoria di benemeriti concittadini imprenditori che hanno fatto la loro storia, anche con attività di mecenatismo in favore della comunità altamurana; soprattutto hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità con il loro agire silenzioso nella crescita e sviluppo del nostro territorio. Se oggi Altamura vanta un tessuto produttivo e imprenditoriale di tutto rispetto, secondo dopo quello di Bari, lo si deve a queste numerose figure che l’hanno fatta diventare un’isola felice. Qui la disoccupazione è quasi nulla.
Le attività produttive presenti sul territorio toccano i più svariati settori merceologici: metalmeccanica, la filiera del salotto (falegnamerie, produzione e trasformazione della gomma, laboratori di assemblaggio di divani imbottiti, venditori di pelli e tessuti), la filiera dell’arte bianca (aziende agricole produttrici di grano duro, stoccatori di cereali e legumi, molini, oltre 45 panifici e numerose pasticcierie), settore terziario (ristoranti, trattorie, gioiellerie, negozi di abbigliamento, caffetterie, pizzerie), centinaia di imprese edili, oltre a contare la presenza di oltre una decina di banche che effettuano transazioni milionarie ogni giorno.
L’economia circolare si riversa in tutti questi settori; è qui che si nota la vivacità economica, grazie a cui il cittadino può fare investimenti a lungo termine acquistando un appartamento con l’accensione di un mutuo trentennale. Qualcuno potrà pure porsi una domanda. Nei quartieri di Trentacapilli e di San Giuliano negli ultimi 30 anni si sono registrate costruzioni di centinaia di palazzine condominiali, di villette di pregio e il proliferare di servizi con pizzerie, farmacie, supermercati. Tutto questo benessere è generato dall’occupazione, dalla circolazione della moneta. A monte di tutto questo frenetico dinamismo – aggiunge P. Ninivaggi – ricordiamolo, ci sono le aziende con i loro “capitani d’industria”, figli della vecchia generazione. I fondatori di quelle attività artigianali, nonostante le difficoltà, semianalfabeti, hanno dimostrato le loro capacità imprenditoriali, lasciando una solida eredità in famiglia e il ricordo di quanti li hanno conosciuti. Oggi, Altamura, riconoscente, rende omaggio a questi artigiani “pionieri” con 40 strade intitolate in loro memoria nella zona industriale che li ha visti protagonisti durante la loro attività imprenditoriale.
L’omaggio è reso possibile grazie alla tenace lungimiranza di Pietro Ninivaggi, che, nonostante le difficoltà, ha sempre dimostrato vicinanza e solidarietà alla comunità altamurana, specialmente durante la pandemia da COVID-19.
Ninivaggi è stato protagonista di numerose iniziative sociali, tra cui l’ultima realizzazione del Parco arborato in via Carpentino, con 150 alberi di leccio in memoria delle vittime del COVID-19, consegnato gratuitamente al Comune.
Con questa operazione, Altamura rende omaggio ai suoi artigiani pionieri e traccia la strada per future intitolazioni di strade a concittadini meritevoli in vari campi (musicisti, cantanti, commediografi, cultori, poeti, scrittori, giornalisti, atleti). La prossima Commissione Toponomastica dovrà tenere conto di questa iniziativa e continuare a onorare figure che hanno lasciato un’impronta significativa nella storia della Città.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!