Ci lascia l’altamurano Saverio Indrio, doppiatore di The Rock, Mr. Satan di Dragon Ball, The Simpson e Pirati dei Caraibi

Donatella Lauriero

Il celebre doppiatore originario di Altamura, Saverio Indrio, è morto improvvisamente a Roma all’età di 62 anni. Ha dato la voce a Dwayne Johnson, Mr. Satan di Dragon Ball, al sindaco Quimby in The Simpson, Frank Gallagher nella serie tv Shameless, Bail Organa in Star Wars, Bumblebee in Transformers

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Il mondo del doppiaggio italiano perde una delle sue voci più riconoscibili e amate: Saverio Indrio, altamurano di nascita e artista poliedrico, è morto improvvisamente nella notte tra il 29 e il 30 giugno a Roma, all’età di 62 anni. Le cause del decesso non sono state rese note, ma la notizia ha scosso profondamente il panorama culturale e artistico italiano, lasciando un vuoto difficile da colmare tra colleghi e fan.

Nato il 19 giugno 1963, Saverio Indrio si era avvicinato inizialmente al mondo dell’arte come chitarrista classico, per poi dedicarsi al teatro grazie alla formazione presso La bottega del teatro, diretta da Guglielmo Ferraiola e organizzata dal Teatro Abeliano di Bari. In scena aveva dato vita a testi di grandi autori come Pirandello, Čechov, Dario Fo, Rodari e Oscar Wilde.

Ma è nel doppiaggio che la sua voce potente e profonda ha trovato l’espressione più iconica: Dwayne “The Rock” Johnson nel film d’azione Fast & Furious, Joshamee Gibbs nella saga di Pirati dei Caraibi, Mr. Satan in Dragon Ball, il sindaco Quimby in The Simpson, Sulley in Monsters University, Frank Gallagher in Shameless, Bail Organa in Star Wars e personaggi in Black Adam, Jumanji, American Dad! e tanti altri.

Indrio era anche una presenza costante nella narrazione di documentari televisivi – tra cui Ulisse, Geo e La grande storia – ed era attivo anche nel mondo dei videogiochi (da Cyberpunk 2077 a Horizon Forbidden West, Star Wars Jedi: Survivor, Final Fantasy XVI). La sua professionalità lo aveva portato ad assumere anche incarichi di direzione del doppiaggio.

Una voce che ha attraversato generazioni

Il tributo della pagina “Le voci del doppiaggio” ha ricordato così il suo valore:

“Ci ha fatto ridere, emozionare, tremare. Ha fatto vibrare le sale, i salotti, i nostri ricordi. Oggi non piangiamo solo un doppiatore. Oggi salutiamo una presenza che resterà indelebile.”

Anche il sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, ha voluto rendere omaggio a Saverio Indrio con queste parole:

“Giunge notizia da Roma della morte all’età di 61 anni di Saverio Indrio, doppiatore altamurano, molto conosciuto e apprezzato, dal timbro vocale inconfondibile. Ha prestato la sua voce ad attori del mondo del cinema (tra cui Dwayne Johnson, “The Rock”) e personaggi del mondo dell’animazione; con i documentari televisivi di Alberto Angela ha raccontato pagine d’Italia e di storia.
Era anche grande appassionato di teatro. All’apice della sua carriera è stato direttore del doppiaggio per varie produzioni.
Facendomi interprete della comunità altamurana, esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia.”

Saverio Indrio ci lascia una vasta eredità fatta di emozioni, parole e racconti. Una voce capace di attraversare lo schermo e rimanere scolpita nella memoria collettiva.

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