Furti nelle masserie: ad Altamura rubata un’intera sala di mungitura dal valore di circa 25mila euro

Furti nelle masserie di Altamura: rubata un’intera sala di mungitura dal valore di circa 25mila euro
Nuovo episodio di furti nelle masserie di Altamura. In contrada Corte Cicero ignoti hanno smontato e portato via un’intera sala di mungitura per ovicaprini del valore di circa 25mila euro. Cresce la preoccupazione tra gli agricoltori della Murgia per i continui colpi nelle aziende rurali.
Ancora un episodio che riaccende l’allarme sicurezza nelle campagne dell’Alta Murgia. I fatti risalgono allo scorso 27 febbraio, dove una masseria situata nel territorio di Altamura, in contrada Corte Cicero, è stata presa di mira dai ladri che hanno messo a segno un colpo particolarmente ingente.
Ignoti si sono introdotti all’interno della struttura rurale approfittando probabilmente delle ore notturne e dell’assenza temporanea di persone. Dopo aver forzato il cancello di ingresso, i malviventi hanno agito con metodo e precisione, smontando e portando via l’intera sala di mungitura destinata agli ovicaprini, comprensiva di impianti meccanici ed elettrici.
Il valore complessivo delle attrezzature sottratte è stimato intorno ai 25mila euro, un danno economico rilevante per l’azienda agricola colpita.
Un fenomeno purtroppo ricorrente
L’episodio non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi anni i furti nelle masserie di Altamura e dell’Alta Murgia si sono ripetuti con una certa frequenza, colpendo aziende agricole e zootecniche con modalità spesso simili.
Tra i beni più presi di mira figurano attrezzature agricole, mezzi da lavoro, animali e impianti tecnici, elementi fondamentali per il funzionamento quotidiano delle attività rurali.
Le masserie, spesso situate in zone isolate e lontane dai centri abitati, diventano purtroppo obiettivi facili quando restano incustodite anche solo per poche ore.
Un danno che va oltre l’aspetto economico
Oltre al danno materiale, episodi come questo generano un clima di forte preoccupazione tra agricoltori e allevatori, già impegnati a sostenere i costi di gestione delle aziende e a mantenere vive attività che rappresentano una parte importante dell’economia locale.
Ogni furto comporta infatti non solo la perdita di attrezzature costose, ma anche l’interruzione delle normali attività produttive, con inevitabili ripercussioni sul lavoro quotidiano e sulla programmazione delle aziende.
Il territorio dell’Alta Murgia sotto pressione
Il territorio rurale che circonda Altamura, ricadente nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è un’area di grande valore ambientale, agricolo e paesaggistico. Qui operano numerose aziende impegnate nella produzione di latte, formaggi, carne e prodotti tipici legati alla tradizione murgiana.
Proprio per questo gli episodi di furto nelle masserie rappresentano un problema serio per la tutela del territorio e delle attività agricole, che costituiscono una componente fondamentale dell’identità economica e culturale locale.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili di questo ennesimo colpo che ha colpito il cuore rurale dell’Alta Murgia.





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