Finale del Concorso di Poesie “Giovanni Carlucci” in memoria del giovane altamurano il 10 aprile al Mangiatordi di Altamura

Dopo la semifinale con 197 poesie e 13 classi coinvolte, il Concorso “Giovanni Carlucci” arriva alla serata finale del 10 aprile al Multicinema Mangiatordi. Protagonisti i giovani studenti altamurani e la forza della poesia.
Altamura torna a dare voce ai suoi giovani talenti con una delle iniziative più sentite e partecipate del panorama culturale cittadino: il Concorso di poesie “Giovanni Carlucci”, giunto alla sua nuova edizione, dedicato alla memoria del giovane altamurano.
Un progetto che, anno dopo anno, continua a coinvolgere studenti, scuole e famiglie, trasformando la poesia in uno strumento di espressione autentica, capace di raccontare emozioni, pensieri e visioni del mondo.
Lo scorso 5 marzo 2026, presso il teatro della chiesa San Giovanni Bosco, si è svolta la semifinale della IX edizione: numeri importanti che raccontano il successo dell’iniziativa, con 13 classi partecipanti, ben 197 poesie prodotte, 10 semifinalisti e 3 finalisti pronti a salire sul palco per l’ultimo atto.
La grande attesa è ora tutta per la serata finale, in programma venerdì 10 aprile 2026 alle ore 20.00 presso il Multicinema Teatro Mangiatordi di Altamura.
Un evento che si preannuncia ricco di emozioni, impreziosito dalla presenza di ospiti d’eccezione come Dino Paradiso, Michele Caccamo e Gloria Vocaturo, pronti ad accompagnare il pubblico in una serata dedicata alla parola, all’arte e alla sensibilità dei più giovani.
Il concorso vede la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città, tra cui: Roncalli – Serena, Bosco – Fiore, Don Milani – Padre Pio, V. Novembre – Mercadante, a testimonianza di una comunità scolastica attiva e profondamente coinvolta.
A valutare i giovani poeti sarà una giuria composta da Lia Adriante, Bartolomeo Smaldone ed Emanuele Schiavone, mentre l’organizzazione è curata da Rossella Debernardis. La serata sarà presentata da Pasquale Carlucci, con il supporto di Silvano Picerno e la comunicazione affidata a Floriana Maffei.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle realtà che sostengono il progetto, tra cui la Compagnia La Banda degli Onesti, l’associazione Giovanni Carlucci Onlus e il Multicinema Mangiatordi, che ancora una volta si conferma luogo di incontro e crescita culturale per la città.
Più che una competizione, il Concorso “Giovanni Carlucci” è un momento di condivisione, un’occasione per i ragazzi di mettersi in gioco e dare forma alle proprie emozioni attraverso le parole.
Perché, in fondo, in una città che ascolta i suoi giovani, la poesia non è solo scrittura.
È identità. È memoria. È futuro.




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