Assalto al bancomat di Viale Regina Margherita: ladri fuggono senza bottino grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri

Assalto al bancomat di Viale Regina Margherita: ladri fuggono senza bottino grazie all'intervento tempestivo dei Carabinieri
Boato nella notte ad Altamura: preso di mira il bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena in Viale Regina Margherita. Ingenti i danni provocati dall’esplosione. Indagini in corso per ricostruire la dinamica. L’episodio si inserisce nella preoccupante escalation di assalti agli sportelli ATM in Puglia.
Questa notte, 2 luglio 2026, intorno alle ore 3, ignoti hanno preso di mira il bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena, in Viale Regina Margherita ad Altamura, provocando una violenta esplosione che ha devastato l’area dedicata allo sportello automatico e danneggiato parte dei locali dell’istituto di credito.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un sistema criminale che consiste nell’introdurre un ordigno esplosivo all’interno dello sportello ATM per far saltare la cassaforte contenente il denaro. La deflagrazione ha provocato ingenti danni strutturali alla filiale, distruggendo l’area del bancomat e mandando in frantumi vetrate e infissi.
Il commando non è però riuscito a impossessarsi del denaro custodito nello sportello automatico. L’arrivo tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Altamura avrebbe infatti costretto i malviventi ad abbandonare il colpo e a darsi alla fuga senza bottino.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e gli operatori incaricati della messa in sicurezza dell’area. Gli investigatori hanno avviato i rilievi tecnici e stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività presenti lungo Viale Regina Margherita, nella speranza di ricostruire il percorso dei responsabili e identificarli.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona, svegliati nel cuore della notte dal fragore dell’esplosione. Fortunatamente non si registrano feriti.
Una preoccupante escalation nel Barese e in tutta la Puglia
L’assalto avvenuto ad Altamura si inserisce in una sequenza di episodi che negli ultimi giorni sta interessando il territorio pugliese.
Con quello della notte tra il 1° e il 2 luglio, salgono infatti a cinque gli assalti ai bancomat registrati nel Barese in appena quattro giorni. Prima di Altamura erano stati presi di mira uno sportello postale a Bitetto, due bancomat a Modugno e un ATM della BdM di Polignano a Mare, dove i malviventi avrebbero anche disseminato chiodi a tre punte sull’asfalto per agevolare la fuga.
Sempre nella notte si è verificato un secondo assalto anche a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo, dove tre persone avrebbero fatto esplodere il bancomat della BCC. In quel caso, secondo le prime informazioni, il colpo sarebbe fallito perché la seconda carica esplosiva, destinata ad aprire la cassaforte contenente il denaro, non sarebbe detonata. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri per mettere in sicurezza l’ordigno rimasto inesploso.
Il fenomeno, tuttavia, non riguarda soltanto il Barese. Negli ultimi mesi analoghi episodi si sono registrati anche nel Foggiano, nella BAT e in altre aree della regione, confermando una strategia ormai consolidata da parte delle bande specializzate negli assalti agli sportelli automatici.
Le indagini sull’episodio di Altamura sono in corso e, al momento, nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori. Saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza, i rilievi tecnici e gli altri elementi raccolti nelle prossime ore a chiarire con precisione la dinamica del colpo e a verificare se possa essere ricondotto allo stesso gruppo criminale responsabile degli altri recenti assalti avvenuti in Puglia.








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