Quasi 8mila pazienti al Pronto Soccorso del Perinei di Altamura: +7,9% in estate

Tra giugno e agosto il Pronto Soccorso del “Fabio Perinei” di Altamura ha registrato 7.971 accessi, in aumento del 7,9% rispetto all’estate 2025. Intensa anche l’attività del 118: la postazione altamurana ha totalizzato tra 700 e 900 missioni nei tre mesi estivi.

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Un’estate particolarmente impegnativa per il sistema dell’emergenza-urgenza della ASL Bari e, in modo significativo, anche per il territorio di Altamura.

Tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026, il Pronto Soccorso dell’ospedale “Fabio Perinei” di Altamura ha registrato 7.971 accessi, con una crescita del 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento tra i più rilevanti rilevati nei sette Pronto Soccorso della rete aziendale.

Numeri che raccontano tre mesi di attività intensa per medici, infermieri e operatori dell’emergenza, in un’estate caratterizzata anche da temperature elevate e da una crescente pressione sulle strutture sanitarie.

Quasi 8mila accessi al Pronto Soccorso del Perinei

I sette Pronto Soccorso della ASL Bari – Di Venere, San Paolo, Altamura, Corato, Molfetta, Putignano e, dall’11 giugno, il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano – hanno complessivamente gestito 62.099 accessi, vale a dire 1.870 in più rispetto all’estate precedente, con una crescita del 3,1%.

Nel quadro complessivo spicca proprio il dato di Altamura, dove gli accessi sono saliti a 7.971, con un incremento del 7,9%.

Una crescita superiore alla media aziendale e seconda, tra i dati comunicati dalla ASL Bari, soltanto a quella registrata a Putignano, dove l’incremento è stato del 9,3%.

Il dato conferma il ruolo centrale del Perinei nella risposta ai bisogni sanitari di un territorio ampio, soprattutto nei mesi estivi, quando l’attività dell’emergenza tende ad aumentare.

Anche il 118 altamurano tra le postazioni più impegnate

Il superlavoro non ha riguardato soltanto il Pronto Soccorso.

Durante l’estate, la Centrale Operativa e il Coordinamento 118 della ASL Bari hanno gestito 33.616 missioni di soccorso, con 3.388 interventi in più rispetto al 2025, pari a un incremento dell’11,2%.

Per affrontare la maggiore richiesta sono stati impiegati 59 mezzi tra ambulanze e automediche, distribuiti in 41 postazioni ordinarie e sei postazioni estive aggiuntive.

La postazione 118 di Altamura rientra tra le 13 che hanno totalizzato tra 700 e 900 missioni complessive nei tre mesi estivi, insieme, tra le altre, a Di Venere, Palese, Modugno, Triggiano, San Paolo, Bitonto, Monopoli, Giovinazzo, Corato, Noci, Palo del Colle e Adelfia.

Crescono i casi urgenti, ma quasi uno su due è un codice verde

L’analisi complessiva degli accessi ai Pronto Soccorso della ASL Bari mostra un aumento dei casi a maggiore complessità, ma evidenzia al tempo stesso un ricorso molto elevato ai servizi di emergenza anche per situazioni meno urgenti.

Tra giugno e agosto sono stati registrati 1.607 codici rossi, 12.047 codici arancioni e 18.276 codici azzurri.

Il dato numericamente più consistente riguarda però i codici verdi: 29.483 accessi, quasi il 48% del totale, con un aumento del 4,47%. I codici bianchi sono stati invece 509, in crescita del 31,5%.

Un elemento che riporta al centro il tema dell’appropriatezza dell’accesso al Pronto Soccorso, strutture chiamate prioritariamente a rispondere alle situazioni di emergenza e urgenza.

Più di otto pazienti su dieci arrivano con mezzi propri

Particolarmente significativo anche il dato relativo alla modalità con cui i pazienti raggiungono gli ospedali.

Su 62.099 accessi complessivi, 51.324 persone, pari all’82,6%, sono arrivate in Pronto Soccorso con mezzi propri. Altre 10.368 sono state trasportate dal 118, con un incremento dell’11,8% rispetto all’estate precedente.

«L’aumento dell’attività registrato durante l’estate conferma quanto sia importante la rete dell’emergenza-urgenza», ha sottolineato il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, ricordando l’impegno quotidiano di medici, infermieri, autisti-soccorritori e operatori del 118 e dei Pronto Soccorso.

Dalla ASL arriva però anche un invito alla popolazione a utilizzare questi servizi in maniera consapevole e appropriata, evitando una pressione non necessaria sulle strutture dedicate alle emergenze.

Traumi prima causa di accesso

Tra le principali condizioni che hanno portato i cittadini nei Pronto Soccorso della ASL Bari durante l’estate figurano soprattutto i traumi, con 16.469 casi.

Seguono i disturbi ostetrico-ginecologici, con 2.870 accessi, e il dolore addominale, con 2.427 casi.

In crescita anche alcune situazioni clinicamente rilevanti: le alterazioni del ritmo cardiaco sono aumentate del 10,7%, gli episodi di agitazione psicomotoria del 27,4%, i sintomi del sistema nervoso del 15,2%, la dispnea del 4,6% e le ustioni del 23,2%.

Sul fronte del 118, invece, le chiamate hanno riguardato soprattutto patologie traumatiche, cardiologiche, respiratorie, neurologiche e psichiatriche, con una particolare incidenza sulla popolazione anziana e fragile durante le ondate di caldo.

Un’estate che mette alla prova la rete dell’emergenza

I numeri del Perinei di Altamura si inseriscono dunque in un quadro generale di forte crescita dell’attività sanitaria d’urgenza in tutta la provincia.

Quasi 8mila accessi in tre mesi e una postazione 118 impegnata in centinaia di missioni restituiscono la dimensione del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari.

Una pressione che rende ancora più importante, accanto al potenziamento organizzativo dei servizi, un utilizzo corretto delle strutture di emergenza da parte dei cittadini: perché Pronto Soccorso e 118 possano continuare a garantire una risposta tempestiva soprattutto a chi ne ha realmente bisogno.

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