L’Altamura in Vaticano: donati sciarpa e magliette a Papa Leone XIV

L'Altamura in Vaticano: donati sciarpa e magliette a Papa Leone XIV
Durante l’Udienza Generale del 30 settembre in Piazza San Pietro, l’altamurano Vito Sforza ha incontrato Papa Leone XIV consegnandogli una sciarpa dedicata ad Altamura e Potenza e una maglia dell’Altamura S.S. Dal Pontefice una preghiera per la città, i tifosi e le famiglie.
I colori biancorossi di Altamura arrivano ancora una volta tra le mani di un Pontefice. Mercoledì 30 settembre 2026, in occasione dell’Udienza Generale in Piazza San Pietro, il nostro concittadino Vito Sforza ha avuto l’opportunità di incontrare Papa Leone XIV insieme alla moglie, portando con sé alcuni simboli della sua città e della passione calcistica che lo accompagna da oltre quarant’anni.
L’Udienza Generale del 30 settembre si è svolta alle ore 10 in Piazza San Pietro, alla presenza di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da diverse parti del mondo.
Per l’altamurano Sforza è stato davvero un momento emozionante. Non è infatti la prima volta che porta i colori altamurani in Vaticano: già nel marzo 2024 aveva incontrato Papa Francesco, consegnandogli la sciarpa dell’allora Team Altamura. Un ricordo che oggi trova idealmente continuità in un nuovo incontro, questa volta con Papa Leone XIV.
L’idea, racconta Vito, è nata quasi immediatamente dopo l’elezione del nuovo Pontefice.
«Quando è diventato Papa Leone XIV – racconta – io e mio figlio Antonio ci siamo guardati e ci si è accesa una lampadina».


Una sciarpa che unisce Altamura, Potenza e Leone XIV
Dietro il dono consegnato al Santo Padre c’è soprattutto una storia di appartenenza.
Sforza segue il calcio altamurano da 42 anni e conserva un rapporto particolare con la tifoseria del Potenza, legata a quella altamurana da uno storico gemellaggio.
Da qui l’idea, condivisa con il figlio Antonio, di realizzare una sciarpa speciale dedicata proprio a Papa Leone XIV, mettendo insieme simboli e riferimenti delle due città.
«Altamura è conosciuta come la Leonessa di Puglia e Potenza ha come simbolo il leone. Quando abbiamo pensato a Papa Leone XIV ci è sembrato naturale unire questi elementi», spiega Sforza.
Sul davanti della sciarpa trovano quindi spazio Altamura e Potenza, mentre sull’altro lato compare la scritta “Leone XIV”, accompagnata dai riferimenti ai leoni che richiamano le due realtà calcistiche.
Un oggetto nato dalla passione per il calcio, ma soprattutto dalla volontà di raccontare attraverso un piccolo simbolo un legame fatto di amicizia, territorio e appartenenza.


«Quel sorriso mi ha emozionato»
Il momento più intenso è arrivato quando il nostro concittadino Vito ha potuto mostrare personalmente i doni al Pontefice.
«Quando Papa Leone ha visto la sciarpa dedicata a lui e la maglia dell’Altamura, mi ha fatto un sorriso che mi ha emozionato tantissimo. È stata un’emozione incredibile per me e per mia moglie. È stato davvero bello».
Oltre alla sciarpa, Sforza ha infatti portato in Vaticano anche alcune maglie dell’Altamura S.S., tra cui quella dedicata all’attaccante Giuseppe Simone, giovane calciatore altamurano.
«È un ragazzo che sta dando tanto in campo. Deve crescere ancora, ma ha voglia di fare e credo possa dare molto», racconta Vito.

Le immagini dell’incontro raccontano il resto: la sciarpa biancorossa mostrata a Leone XIV, la stretta di mano, le maglie dell’Altamura e diversi minuti di conversazione con il Santo Padre.
Dal Papa una preghiera per Altamura
Ma l’incontro non si è limitato alla consegna dei doni.
Sforza racconta di aver potuto parlare per diversi minuti con Leone XIV e di avergli rivolto una richiesta ben precisa: una preghiera per Altamura e per la sua comunità.
Secondo quanto riferito dal nostro concittadino, il Pontefice ha assicurato un pensiero nella preghiera per tutta Altamura, per gli ultras e per i tifosi biancorossi.
Vito ha voluto poi estendere la richiesta anche a quella lunga storia di amicizia sportiva che lega le due tifoserie.
«Ho chiesto una preghiera anche per il nostro gemellaggio con Potenza, per la gente e gli amici di Potenza, per la loro dirigenza e per quella dell’Altamura».
Per chi vive il calcio da oltre quattro decenni, il significato va ben oltre una partita o una classifica: gli spalti diventano luogo di incontro, amicizia e legami che possono durare per generazioni.
E così, dopo Papa Francesco nel 2024, l’altamurano Vito Sforza ha portato ancora una volta un pezzo di Altamura in Vaticano.
Una sciarpa nata quasi spontaneamente dall’incontro tra un nome, Leone, la Leonessa di Puglia e il simbolo degli amici di Potenza si è trasformata in qualcosa di più: un piccolo ponte tra fede, sport, amicizia e appartenenza.
E questa volta, insieme ai colori biancorossi, da Piazza San Pietro torna ad Altamura anche il ricordo di una richiesta semplice ma sentita: una preghiera per la città e per tutta la sua comunità.






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