Gli altamurani Domenico Lomurno e Michele Clemente trionfano all’Oktagon Tsunami

Gli altamurani Domenico Lomurno e Michele Clemente con i loro avversari
Domenico Lomurno soprannominato “THE STONE”, ha trionfato all’Oktagon Tsunami di Roma nella categoria 63,5 kg, mentre Michele Clemente detto “THE ARROW” ha sconfitto dopo soli 20 secondi il fighter serbo nella categoria fino a 61,2 kg.
Sabato 29 giugno, il Palatiziano di Roma ha ospitato la 27ª edizione dell’Oktagon Tsunami, uno degli eventi più attesi nel panorama della kickboxing internazionale. Tra le sfide più emozionanti della serata, quelle della categoria 63,5 kg ha visto protagonista il pluricampione del mondo Domenico Lomurno e Michele Clemente, giovane talento altamurano già noto al pubblico per la sua vittoria ad Oktagon Torino nel 2023, che sfiderà nella categoria fino a 61,2 kg il fighter serbo, Aleksandar Coti.
L’altamurano Domenico Lomurno aveva preannunciato un incontro caratterizzato dalla rabbia, conseguenza delle sconfitte, secondo lui ingiuste, subite nell’ultimo periodo. E così è stato: fin dal primo round, l’altamurano ha imposto la sua superiorità con colpi precisi e potenti, non lasciando spazio all’avversario. Poco si sapeva del giapponese Aito Suenaga, ma ciò non ha minimamente influenzato la performance dell’atleta altamurano Lomurno, che ha mantenuto il controllo del ring dall’inizio alla fine, guadagnandosi la vittoria con verdetto unanime dei giudici.
Alla fine del match, Domenico Lomurno ha rilasciato un’intervista a DAZN, in cui ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria e ha lasciato intendere di essere pronto per nuove sfide, forse in qualche prestigiosa promotion europea o mondiale. “Mi sento pronto”, ha dichiarato con convinzione l’altamurano.
Un ruolo cruciale nella preparazione e nella vittoria di Lomurno è stato svolto dal suo maestro Giuseppe Cifarelli e dall’intero team di supporto, inclusi i preparatori atletici Francesco Cavone e Giuseppe Cagnazzi, il coach Sabino Piperis per il settore Muay Thai, e il Direttore tecnico della nazionale di kickboxing Gaetano Verziere, la cui presenza all’angolo del ring si è rivelata preziosissima durante l’incontro.
La determinazione e la grinta dell’atleta altamurano hanno conquistato il pubblico, che non vede l’ora di rivederlo in azione. “THE STONE” ha promesso di continuare a combattere con la stessa intensità e “rabbia” nei prossimi match, promettendo spettacolo e, sicuramente, altre vittorie.
Altro protagonista dell’Oktagon Tsunami è un altro nostro concittadino Michele Clemente detto “THE ARROW” che ha lasciato il pubblico senza fiato per la sua vittoria fulminea a soli 20 secondi dal fischio di inizio del primo round, dove ha sottomesso il temibile fighter dell’Europa dell’Est, Aleksandar Coti, con una con una spettacolare finalizzazione a terra attraverso la presa “guilloutine choke” (soffocamento). Un successo straordinario per il giovane Michele Clemente che proietta l’atleta altamurano a livello internazionale. Ad affiancarlo in quest’avventura sempre la guida esperta del suo maestro, Agostino Derosa.
Per la seconda volta nella storia di Oktagon “THE ARROW” lascia il segno con le sue performance spettacolari vantando una tecnica impeccabile, tanto cuore ed un’energia mista a simpatia che lo contraddistinguono.
Ancora una volta Michele Clemente si conferma un grande orgoglio sia per la comunità altamurana, sia sul panorama nazionale.
Mentre per il terzo altamurano presente all’Oktagon Tsunami, il più giovane campione mondiale ISKA italiano -57KG, l’altamurano Paolo Cannito chiamato “BUM BUM”, non c’è stato nulla da fare. L’atleta ha subito una sconfitta dal campione spagnolo Hamada Azmani detto “BLACK PANTHER” di origine marocchina con al suo attivo un titolo internazionale WKN e 25 match con 18 vittorie e 3 KO.
Non ci resta che seguire e prossime mosse di questi giovani e promettenti campioni altamurani, certi che ci regaleranno ancora grandi emozioni e vittorie nei prossimi match, portando in alto Altamura nel mondo.




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