Boschetto di Altamura, “I Colori della Vita”: l’evento contro il bullismo tra arte e riflessione collettiva per cancellare l’indifferenza

Domenica 15 dicembre, al boschetto di via Manzoni ad Altamura, si terrà l’evento “I Colori della Vita” per sensibilizzare contro il bullismo con arte, musica e creatività. Parteciperanno artisti, alunni e l’attrice Anna Rita Del Piano. In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato al 29 dicembre.

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Il bullismo è una brutta storia, ma può essere riscritta con i colori della comprensione, dell’amicizia e del rispetto. Per questo, le associazioni “L’Aurora Murgiana” e “Magicabula”, insieme ad artisti e giovani del territorio, hanno ideato l’evento “I Colori della Vita”. Domenica 15 dicembre, il boschetto di via Manzoni diventerà un luogo di creatività e riflessione collettiva, tra estemporanee d’arte, murales portatili e musica. Una giornata dedicata a dire NO alla violenza giovanile e SÌ ai valori che uniscono.

Se volessimo definire il concetto di bullismo probabilmente saremmo tutti portati a formulare giudizi drastici senza poter dare spazio al contraddittorio.

Circoscriveremmo il  bullismo ad un fenomeno sociale, ampiamente radicato, volto a determinare la morte psicologica della vittima e, nei casi più drammatici, anche quella del corpo.

Tuttavia, potrebbe sussistere un’altra verità e cioè che in queste brutte storie di bullismo non esistono né vincitori né vinti.

È solo un’opinione, che può essere condivisa o rigettata, ma forse dovremmo iniziare a pensare che in queste tragiche vicende perdono tutti: i bulli, le vittime, le famiglie, le scuole e le istituzioni pubbliche.

La realtà è che l’indifferenza dilagante insita nella società moderna dovrebbe essere colmata con una netta presa di posizione, con la consapevolezza di dover operare su più fronti. Ai bulli andrebbe tesa una mano per convertirli alla via del rispetto e della fratellanza. 

I più deboli andrebbero resi più forti, inculcandogli la consapevolezza del loro valore e della loro meravigliosa unicità. Le famiglie, poi, andrebbero riabilitate e spinte a riconquistare quel ruolo sacro di educatore. Le scuole dovrebbero attribuire più importanza al ruolo etico e sociale ad esse riconosciuto, aprendosi ad un maggior dialogo con gli alunni e stimolando quello  tra  gli  studenti.  Infine,  andrebbero  smosse  le  istituzioni  pubbliche  chiamate  a sviluppare vari punti di aggregazione sociale all’interno delle città, con il grande obiettivo di combattere quel senso di solitudine insito in molti ragazzi.

Quella del bullismo è una brutta storia che va combattuta con le armi dell’accettazione e della conversione.

Ne sono consapevoli e convinte due associazioni locali, “L’Aurora Murgiana” e “Magicabula” che hanno commissionato un documentario sul bullismo, ideato da Filippo Calia e Rosanna Tafuno e realizzato con la piena collaborazione e la regia dell’artista altamurano Sario Ramingo e con la collaborazione del dronista professionista Francesco Marcello Sette. 

Comprensione, accettazione, conversione: sono queste le linee guida alla base di un progetto con il quale si è dato spazio al pensiero critico di giovani ragazzi altamurani di età compresa tra i 12 e i 15 anni.

Progetto nel progetto è quello in programma domenica 15 dicembre, a partire dalle ore 9:00, presso il boschetto di via Manzoni in cui l’intera collettività altamurana sarà chiamata a partecipare per realizzare ulteriori riprese video da collocare all’interno del documentario. 

Si tratterà di una meravigliosa Estemporanea d’Arte: saranno invitati artisti e musicisti locali e si coinvolgeranno i bambini presenti nella realizzazione di cartelloni e striscioni volti a rappresentare i valori dell’amicizia e del rispetto, con il pieno supporto di alcuni alunni del liceo artistico. Inoltre, ci sarà l’occasione di assistere dal vivo alla realizzazione di un “murales portatile” su una struttura 3m x 2m che sarà poi collocato nelle scuole e nei principali punti di aggregazione sociale.

Alla data odierna è prevista la partecipazione all’evento dell’attrice e regista Anna Rita Del Piano, autrice di un cortometraggio sul bullismo che, con ogni probabilità, sarà proiettato ad Altamura unitamente al documentario di cui si è detto.

Domenica 15 dicembre (in caso di maltempo l’evento sarà posticipato al 29 dicembre), a partire dalle ore 9:00, SIETE TUTTI invitati a partecipare all’evento “I COLORI DELLA VITA” per cancellare l’indifferenza, per dire NO alle forme di violenza giovanile e per dire SI ai colori dell’amore, dell’amicizia e della speranza.

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