West Nile, il virus della zanzara: primo caso un 60enne di Pisticci ricoverato al Perinei di Altamura

West Nile, il virus della zanzara: primo caso un 60enne di Pisticci ricoverato al “Perinei” di Altamura © AltamuraLive.it.
Un 60enne di Pisticci è il primo caso umano di infezione da virus West Nile in Basilicata. L’uomo è ricoverato all’Ospedale “Perinei” di Altamura, in condizioni non gravi. L’ASM ha attivato i protocolli sanitari nazionali. Rafforzati i controlli e le misure di prevenzione. Situazione sotto controllo
È stato registrato in Basilicata il primo caso di infezione da virus West Nile. Il paziente è un uomo di 60 anni, residente in una zona rurale del comune di Pisticci (MT), attualmente ricoverato all’Ospedale della Murgia “F. Perinei” di Altamura. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e, secondo quanto comunicato dall’Azienda Sanitaria di Matera (ASM), la situazione è sotto controllo.
La segnalazione è arrivata nelle ultime ore dalla stessa ASM che, in sinergia con il Dipartimento di Prevenzione della Regione Basilicata, ha attivato immediatamente le misure previste dai protocolli sanitari nazionali per il controllo delle arbovirosi, avviando al contempo un’approfondita indagine per mappare la circolazione del virus nella zona interessata.
Il caso non giunge del tutto inaspettato: da diverse settimane l’ASM ha potenziato l’attività di sorveglianza integrata veterinaria ed entomologica, intensificando i controlli sui vettori (insetti) presenti nel territorio materano per prevenire e contenere eventuali contagi. Anche il Comune di Pisticci ha avviato interventi straordinari di disinfestazione sull’intero territorio comunale.
Cos’è il virus West Nile e come proteggersi
Il virus West Nile viene trasmesso esclusivamente dalle zanzare comuni infette (specie Culex), spesso a seguito di contatti con uccelli portatori. Non si trasmette da persona a persona.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’80% dei casi l’infezione è asintomatica. Nei casi restanti può manifestarsi con sintomi neurologici: febbre alta, mal di testa, dolori muscolari, debolezza, nausea, e nei soggetti più fragili può evolvere in forme più serie.
Per proteggersi è sufficiente seguire alcune semplici regole preventive:
- Utilizzare repellenti antizanzare.
- Indossare abiti chiari e a maniche lunghe soprattutto nelle ore serali e all’alba.
- Installare barriere fisiche, come zanzariere su porte e finestre.
- Ricorrere a soluzioni ambientali, come l’uso di condizionatori e ventilatori che rendono l’ambiente meno ospitale per le zanzare.
- Eliminare potenziali focolai larvali negli spazi privati e comuni (giardini, orti, aree verdi), in particolare: svuotare barattoli, sottovasi, contenitori scoperti, giochi per bambini, anfore ornamentali.
- Prevenire ristagni in fontane ornamentali, grondaie, vasche, cisterne e bacini perenni o per l’irrigazione.
- Coprire o trattare i serbatoi e gli impianti di raccolta delle acque piovane.
- Ricorrere, se necessario, a disinfestazioni ambientali coordinate.
Il ricovero presso l’Ospedale “Fabio Perinei” di Altamura, sede di riferimento interregionale, conferma il ruolo strategico della struttura murgiana nel garantire risposte sanitarie efficaci anche in caso di patologie a trasmissione infettiva. Nonostante il paziente non presenti patologie pregresse, i medici stanno monitorando attentamente l’evoluzione clinica.
Si invitano i cittadini a non allarmarsi, ma a mantenere alta l’attenzione, applicando scrupolosamente le norme di prevenzione. In caso di sintomi sospetti, è fondamentale rivolgersi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.
Il presidente dell’Amcli, Associazione Microbiologi Clinici Italiani, Pierangelo Clerici, ha ribadito la necessità di una sinergia tra enti sanitari, veterinari e istituzioni, oltre a una formazione costante del personale medico e all’aggiornamento dei protocolli diagnostici.




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