Aggressione all’equipaggio del 118 di Altamura: 4 operatori sanitari feriti

Aggressione all’equipaggio del 118 di Altamura: 4 operatori sanitari feriti
Nuovo episodio di violenza contro gli operatori del 118 nella serata di sabato 6 settembre, un paziente e un individuo estraneo hanno aggredito i sanitari, costringendo quattro di loro a ricorrere a cure mediche. La ASL Bari condanna con forza l’accaduto ed esprime solidarietà alle vittime.
Secondo quanto comunicato dalla ASL Bari, i sanitari – composti da autista, soccorritore e infermiera a bordo di un’ambulanza e da autista, medico e infermiera su un’automedica – sono stati dapprima bersaglio di minacce, insulti e spintoni da parte di un individuo estraneo presente sul luogo dell’intervento.
Il momento più drammatico è arrivato poco dopo, all’esterno del Pronto Soccorso dell’Ospedale della Murgia “F. Perinei”, quando lo stesso paziente soccorso in precedenza ha aggredito fisicamente gli operatori sanitari. Quattro membri del personale – un medico, un’infermiera e due soccorritori – hanno dovuto far ricorso alle cure mediche.
La Direzione generale della ASL Bari ha espresso ferma condanna per la violenza subita dagli equipaggi, definendola “un atto vile e inaccettabile”. Ha inoltre ribadito la totale solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti, sia del servizio ASL sia della Sanitaservice, garantendo che saranno messi a disposizione tutti gli strumenti legali a loro tutela.
“Il lavoro prezioso dei sanitari – sottolinea la ASL – va difeso ad ogni livello da comportamenti che, oltre a rappresentare un pericolo per l’incolumità degli operatori, rischiano di compromettere il regolare svolgimento del servizio pubblico di emergenza-urgenza.”
L’ennesimo episodio di violenza contro il personale del 118, una problematica sempre più diffusa e allarmante. Gli operatori, impegnati quotidianamente in prima linea per la salute e la sicurezza dei cittadini, spesso si trovano a lavorare in condizioni di tensione e di rischio, dovendo fronteggiare non solo emergenze cliniche, ma anche aggressioni fisiche e verbali.




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