Dal 20 al 23 maggio la Rassegna teatrale Internazionale del Liceo Classico “Cagnazzi” di Altamura. Spettacoli gratuiti al Teatro Mercadante

Studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero saliranno sul palco del Teatro Mercadante per la XXXI Rassegna Internazionale di Teatro Classico del Liceo “Cagnazzi”. Quattro giorni di spettacoli gratuiti, cultura e creatività dal 20 al 23 maggio 2026.

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Il teatro torna a parlare il linguaggio dei giovani, della scuola e della cultura classica. Dal 20 al 23 maggio 2026, presso il Teatro Mercadante di Altamura, si terrà la XXXI Edizione della Rassegna Internazionale di Teatro Classico scolastico, storico appuntamento organizzato dal Liceo “Cagnazzi”.

Una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare un punto di riferimento culturale non solo per la scuola altamurana, ma per l’intero territorio. L’accesso agli spettacoli sarà libero e gratuito, un’occasione preziosa per la cittadinanza per assistere a rappresentazioni teatrali portate in scena da studenti provenienti da diverse città italiane e anche dall’estero.

La Rassegna Teatrale del “Cagnazzi”, nata nel 1995 nell’atrio della scuola, è cresciuta nel tempo fino a diventare un appuntamento consolidato, capace di unire teatro, formazione, creatività, memoria storica e confronto tra culture. Anche quest’anno il cuore dell’iniziativa sarà il valore educativo del teatro, inteso non solo come spettacolo, ma come strumento di crescita, espressione e partecipazione.

L’edizione 2026 si aprirà nell’atrio del liceo con l’evento “Anime in voce, oltre ogni scena”, un momento dedicato all’arte, alla poesia e alla musica, grazie alla partecipazione dei ragazzi del POC “Organizziamo un evento collaterale alla Rassegna”. A seguire, prenderanno il via le quattro giornate di spettacoli al Teatro Mercadante, con rappresentazioni sia al mattino che al pomeriggio.

Protagonisti saranno studenti e studentesse provenienti da tutta Italia e da Paesi esteri. Le scuole in gara arriveranno da Bari, Lanciano, Lignano Sabbiadoro, Novara, Altamura, Melfi, Vairano e Trani. Per le scuole straniere parteciperanno istituti da Polonia, Serbia e Spagna, confermando la dimensione internazionale della rassegna e la sua capacità di aprire la scuola al dialogo con altre culture.

Il concorso prevede dieci opere e sarà valutato da una giuria in cui figura anche Francesca Maria Rizzotti, referente formazione nel Consiglio direttivo AGITA ed esperta di storia del teatro. Sarà lei ad assegnare un premio in denaro, previsto sia per la sezione delle opere italiane sia per quella delle opere straniere.

Anche il pubblico avrà un ruolo importante: sarà infatti possibile votare attraverso il Premio Social, con una votazione aperta al termine della rassegna, il 23 maggio dalle ore 12.00 alle ore 17.00, sul sito ufficiale www.rassegnateatralecagnazzi.edu.it.

Il Liceo “Cagnazzi”, pur non essendo in gara, presenterà due spettacoli. Il primo sarà “Dorian”, ispirato a Wilde e adattato dalla regia di Andrew Sheldon, realizzato grazie al POC di teatro in lingua inglese, che aprirà la serata del 20 maggio. Il secondo andrà in scena l’ultima sera, subito dopo la premiazione, con “Le supplici”, sotto la regia di Rossella Piccarreta.

Un ruolo centrale, in questa edizione, è stato affidato agli studenti della classe 3B del Liceo Classico, che hanno curato con passione l’organizzazione dell’evento, con il supporto delle docenti referenti Maria Tucci e Angela Scalera. I ragazzi hanno lavorato in gruppi dedicati a organizzazione, comunicazione, social, interno dei quali gli studenti hanno potuto sperimentare competenze concrete di coordinamento, responsabilità e lavoro di squadra.

La Rassegna sarà presente anche sui canali social Facebook, Instagram e YouTube, curati dai ragazzi del POC “Comunichiamo il Liceo”, a conferma di un progetto che guarda alla tradizione del teatro classico con strumenti e linguaggi contemporanei.

Quella del “Cagnazzi” non è soltanto una rassegna scolastica: è un’esperienza che porta Altamura al centro di un dialogo culturale ampio, fatto di studenti, scuole, lingue, storie e palcoscenici condivisi.

Per quattro giorni il Teatro Mercadante diventerà il luogo in cui i giovani interpreteranno il passato per parlare al presente. E la città è invitata a esserci, ad ascoltare, ad applaudire e a sostenere il lavoro di ragazze e ragazzi che, attraverso il teatro, continuano a dimostrare quanto la scuola possa essere viva, creativa e profondamente comunitaria.

Si ricorda che l’ingresso agli spettacoli è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza che è invitata a partecipare numerosa.

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