Mercoledì, 29 luglio inaugurazione del nuovo Campo da basket “Luigi Ladisi” in memoria del giovane altamurano. Gratuito e accessibile a tutti

Mercoledì, 29 luglio inaugurazione del nuovo Campo da basket "Luigi Ladisi" in memoria del giovane altamurano. Gratuito e accessibile a tutti
Mercoledì 29 luglio, alle 19:45, sarà inaugurato in via Alberobello il nuovo campo da basket “Luigi Ladisi”, realizzato dall’associazione Oltre ogni limite con La panchina degli amici di Savino. Un luogo aperto a tutti, nato per trasformare il ricordo in sport, amicizia e futuro.
Ci sono opere che non si misurano soltanto attraverso ciò che viene costruito, ma attraverso i legami che sono capaci di far nascere. Ad Altamura, nel quartiere Trentacapilli, un nuovo campo da basket diventerà uno spazio dedicato allo sport, all’incontro e alla condivisione, portando con sé il nome e i valori del giovane altamurano prematuramente scomparso, Luigi Ladisi.
L’inaugurazione del campo da basket “Luigi Ladisi” si terrà mercoledì 29 luglio alle ore 19:45, in via Alberobello, all’angolo con via Bitonto, alla presenza delle associazioni promotrici e di quanti vorranno partecipare a un momento aperto all’intera cittadinanza.
L’opera è stata realizzata interamente a cura dell’associazione “Oltre ogni limite”, nata nel ricordo di Luigi, in collaborazione con “La panchina degli amici di Savino”. L’Amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa concedendo l’area sulla quale è stato costruito il nuovo spazio sportivo.
Un campo nato dai valori che hanno accompagnato Luigi
Il progetto affonda le proprie radici nella storia personale di Luigi Ladisi e nel suo rapporto con il basket, iniziato quando aveva appena sei anni nella squadra “Sport e Vita”.
Non soltanto allenamenti e competizioni, ma un percorso umano condiviso con un gruppo di ragazzi uniti dai valori dell’amicizia, della fiducia e della collaborazione. Una squadra cresciuta insieme fino a raggiungere importanti traguardi sportivi, vincendo diversi campionati e arrivando alla Serie C.
Proprio quell’esperienza ha ispirato la nascita di un campo libero e accessibile a tutti, nel quale bambini, ragazzi e adulti possano incontrarsi, giocare e costruire nuove relazioni.
A raccontare il significato dell’iniziativa è Dony Ladisi, fratello di Luigi:
«Questo campo nasce sull’esempio e sull’idea di Luigi, che desiderava fortemente creare qualcosa del genere. Il basket gli aveva permesso, sin da bambino, di costruire rapporti bellissimi grazie ai valori dello sport, dell’amicizia, della condivisione, del fidarsi l’uno dell’altro e del fare squadra. Vogliamo che questo luogo sia libero e utilizzabile da tutti, affinché possa diventare uno spazio di incontro, connessione e amicizia. Lo sport aiuta a crescere non soltanto sul campo, ma anche nei rapporti e nella capacità di aiutarsi reciprocamente»
Dal ricordo a un’opportunità per la città
La realizzazione del campo rappresenta una nuova tappa nel percorso portato avanti dall’associazione Oltre ogni limite, che ha scelto di trasformare un dolore profondo in iniziative concrete rivolte alla comunità.
Il nome di Luigi continuerà così a vivere non soltanto nel ricordo di chi lo ha conosciuto e amato, ma nei passi, nei sorrisi e nei palloni che attraverseranno il nuovo terreno di gioco.
Un luogo nel quale difendere e attaccare insieme, sostenere il compagno, rialzarsi dopo una caduta e comprendere che nessun risultato si raggiunge da soli. Gli stessi valori che hanno accompagnato Luigi durante la sua esperienza sportiva e che oggi vengono consegnati alle nuove generazioni.
L’inaugurazione del 29 luglio 2026
L’appuntamento è fissato per mercoledì 29 luglio, alle ore 19:45, presso il nuovo campo situato in via Alberobello, angolo via Bitonto, nel quartiere Trentacapilli.
La serata sarà un’occasione per condividere con la famiglia, gli amici, le associazioni e tutta la cittadinanza la nascita di uno spazio che appartiene idealmente a tutti.
Perché il modo più autentico di custodire un ricordo è permettergli di continuare a generare vita. Da mercoledì, ogni partita disputata su quel campo, ogni amicizia nata sotto un canestro e ogni ragazzo che sceglierà di fare squadra porteranno avanti, insieme, un piccolo frammento della storia e dei valori dell’altamurano Luigi Ladisi.





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