Volo diretto Bari-New York: oltre 20mila passeggeri in 4 mesi. Confermato il volo anche nel 2027

Volo diretto Bari-New York: oltre 20mila passeggeri in 4 mesi. Confermato il volo anche nel 2027
Il diretto Bari-New York supera quota 20mila passeggeri in poco più di quattro mesi. United Airlines guarda già all’estate 2027: biglietti in vendita, primo volo da Bari il 1° maggio e quattro collegamenti settimanali con Newark Liberty International Airport, nel New Jersey. Un’opportunità anche per i viaggiatori altamurani.
Il collegamento diretto tra la Puglia e gli Stati Uniti sembra aver superato brillantemente la prova del mercato. In poco più di quattro mesi, la rotta Bari-New York operata da United Airlines ha registrato oltre 20mila passeggeri, un risultato che rafforza il ponte aereo tra il capoluogo pugliese e gli Stati Uniti e apre già le porte alla stagione 2027.
Una notizia che interessa da vicino anche Altamura e l’intero territorio murgiano, considerando la possibilità di raggiungere direttamente gli Stati Uniti partendo dall’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, senza la necessità di effettuare scali intermedi in altri hub europei.
La tratta collega lo scalo pugliese con Newark Liberty International Airport, nel New Jersey, uno dei principali aeroporti di riferimento per raggiungere New York e Manhattan.
United guarda già al 2027
La stagione 2026 del collegamento si avvia alla conclusione tra il 7 e l’8 settembre, ma United Airlines ha già deciso di puntare nuovamente sulla Puglia: i voli per la prossima estate risultano infatti già programmabili e acquistabili. La compagnia statunitense aveva inaugurato proprio nel 2026 il servizio Newark-Bari, inserendo il capoluogo pugliese tra le nuove destinazioni transatlantiche del proprio network.
Secondo la programmazione annunciata, la nuova stagione partirà il 30 aprile 2027 con il volo da Newark previsto alle 15.40, ora locale, e arrivo a Bari alle 6.40 del giorno successivo.
Il primo decollo del 2027 da Bari verso gli Stati Uniti è invece fissato per sabato 1° maggio alle ore 9.35, con arrivo a Newark previsto alle 13.50.
Saranno previste quattro frequenze settimanali in entrambe le direzioni.
Da Newark le partenze saranno programmate il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, mentre da Bari i voli partiranno il martedì, giovedì, sabato e domenica.
Oltre 20mila passeggeri in quattro mesi
Il dato più significativo resta quello relativo alla risposta dei viaggiatori: più di 20mila passeggeri trasportati in poco più di quattro mesi.
Numeri che sembrano confermare l’esistenza di una domanda concreta per un collegamento diretto tra la Puglia e gli Stati Uniti e che hanno convinto United a riproporre la rotta per un’altra stagione.
Il volo non rappresenta soltanto una comodità per i pugliesi diretti oltreoceano. La connessione può avere un peso importante anche nella direzione opposta, favorendo l’arrivo di turisti statunitensi interessati a Bari, alla Murgia, alla Valle d’Itria, al Salento e alle altre destinazioni regionali.
Per realtà come Altamura, sempre più inserite nei circuiti turistici legati alla cultura, all’enogastronomia e al patrimonio paesaggistico, un collegamento intercontinentale a poca distanza può trasformarsi in un’ulteriore opportunità di apertura verso il mercato internazionale.
La precedente esperienza di Neos
Il potenziale della rotta era già emerso nel 2025, quando Neos aveva deciso di investire sul collegamento tra Bari e New York utilizzando un Boeing 787-9 Dreamliner.
Tra maggio e ottobre di quell’anno la compagnia avrebbe movimentato circa 10mila passeggeri, preparando inizialmente la riconferma del servizio anche per il 2026. L’ingresso di United Airlines e il conseguente aumento dell’offerta sulla stessa direttrice portarono però Neos a rivedere i propri programmi.
Il risultato ottenuto da United durante l’attuale stagione sembra ora rafforzare ulteriormente la prospettiva di un collegamento stabile tra la Puglia e il mercato statunitense.
Una sfida anche per il turismo pugliese
Il valore della rotta va infatti oltre il semplice dato aeroportuale. Un collegamento diretto con uno dei mercati turistici internazionali più importanti può produrre ricadute sull’intero comparto regionale: strutture ricettive, ristorazione, servizi, trasporti e attività legate alle esperienze turistiche.
United sta inoltre rafforzando la propria presenza verso diverse destinazioni italiane e insulari rivolte anche al segmento turistico internazionale, segnale di una strategia che guarda con crescente interesse all’Italia e alle sue destinazioni leisure.
Per la Puglia la sfida diventa quindi quella di trasformare l’aumento dell’accessibilità in soggiorni più lunghi e in una maggiore capacità di attrarre visitatori anche nelle città e nei territori dell’entroterra.
Dopo oltre 20mila passeggeri in quattro mesi, il Bari-New York sembra dunque aver superato la fase della semplice scommessa. Il prossimo appuntamento è già fissato: 1° maggio 2027, quando dal Karol Wojtyla ripartirà il diretto verso New York.




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