“Note & Sapori d’Autore”, Altamura si racconta tra vicoli, canti e pane

Si chiude con una buona affluenza la seconda edizione di “Note & Sapori d’Autore”: tra claustri, tradizioni popolari e Museo del Pane, Altamura ha accolto visitatori dai comuni vicini e turisti dal Nord Italia, dalla Spagna e dall’Ungheria, raccontando storia, memoria e identità.

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Un itinerario tra i claustri del centro antico, le voci della tradizione popolare e il profumo del pane appena sfornato. Si è chiusa con una buona affluenza “Note & Sapori d’Autore”, l’iniziativa promossa da La Nuova Murgia, per la seconda edizione, con il sostegno della Camera di Commercio di Bari e della Regione Puglia, pensata per far conoscere Altamura partendo dai suoi luoghi e dalla sua storia.
Ai visitatori dei comuni limitrofi si sono affiancati turisti arrivati dal Nord Italia, dalla Spagna e dall’Ungheria, grazie anche alla collaborazione con alcune strutture ricettive del territorio.
La guida turistica Rosanna Moramarco ha accompagnato i partecipanti tra vicoli e claustri, intrecciando la visita del patrimonio storico e architettonico con racconti e curiosità sulla vita che per secoli ha animato quegli spazi. Nei claustri, l’Accademia Obiettivo Successo, con l’attrice e regista Cinzia Clemente, ha messo in scena momenti di vita quotidiana di un tempo: racconti, interpretazioni e canti della tradizione hanno riportato tra le corti la memoria popolare, avvicinando i visitatori a usi e consuetudini della comunità altamurana.
La seconda tappa è stata il Museo del Pane, dove i partecipanti hanno scoperto i gesti e i saperi legati alla produzione di uno dei simboli più riconosciuti della città, pratiche che restano ancora oggi patrimonio culturale vivo di Altamura.
Storia, memoria e sapori hanno legato i loro fili in un unico percorso, portando anche chi veniva da più lontano dentro le pieghe della vita quotidiana altamurana.

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