Altamura S.S., presentato Giuseppe Raffaele: «Serve subito svolta psicologica»

Il nuovo allenatore biancorosso si presenta. Accordo biennale e salvezza come primo obiettivo. Domenica il debutto sul campo del Cosenza.

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L’Altamura S.S. riparte da Giuseppe Raffaele. Il nuovo allenatore biancorosso è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del direttore sportivo Matteo Lauriola, a pochi giorni dall’esonero di Ledian Memushaj, arrivato dopo la sconfitta casalinga per 3-0 contro il Catania.

Il cambio in panchina arriva in un momento delicato della stagione. Dopo nove giornate, l’Altamura ha raccolto otto punti con appena quattro reti realizzate. A Raffaele il compito di invertire la tendenza e restituire fiducia a un gruppo che nelle ultime settimane ha incontrato diverse difficoltà.

Il direttore Matteo Lauriola, in conferenza, ha spiegato le ragioni della scelta, sottolineando il rapporto personale e professionale che lo lega al nuovo tecnico. I due si conoscono da tempo e, come evidenziato dal direttore sportivo, condividono da sempre un’idea di calcio e una visione del lavoro sul campo.

L’accordo sottoscritto è di durata biennale, ma la società mantiene ben definite le priorità della stagione in corso. La salvezza resta il primo traguardo da raggiungere, prima di poter guardare ad altri obiettivi, come la valorizzazione dei giovani e la crescita dell’entusiasmo attorno alla squadra.

«L’obiettivo non si dichiara, si realizza», ha sottolineato Lauriola, ribadendo la volontà di concentrarsi sui risultati concreti piuttosto che sulle dichiarazioni di intenti.

Da parte sua, Giuseppe Raffaele ha accolto con entusiasmo la nuova esperienza, spiegando di aver trovato fin dai primi confronti con la dirigenza una condivisione di idee, obiettivi e ambizioni.

Il tecnico ha poi concentrato l’attenzione sulle condizioni della squadra, individuando nell’aspetto mentale una delle prime questioni da affrontare. «Ho trovato un gruppo che ha bisogno di una svolta psicologica», ha spiegato, evidenziando la necessità di lavorare per trasmettere rapidamente ai calciatori i propri principi di gioco.

Raffaele eredita una rosa giovane, un elemento che considera importante anche in relazione al lavoro da svolgere nelle prossime settimane. La sua idea è quella di costruire una squadra propositiva nella creazione del gioco e aggressiva nella riconquista del pallone, cercando di dare maggiore identità e continuità alle prestazioni.

Un’impostazione che dovrà confrontarsi con la necessità di ottenere risultati in tempi brevi. Il calendario, infatti, non concede particolari margini di adattamento: domenica 18 ottobre l’Altamura sarà impegnata sul campo del Cosenza, in una sfida importante per la classifica.

Proprio alla prossima partita Raffaele ha voluto ricondurre l’attenzione, evitando di soffermarsi su prospettive troppo lontane. Gli obiettivi, ha spiegato, possono cambiare nel corso della stagione, ma in questo momento la priorità è preparare al meglio i novanta minuti contro il Cosenza.

«Abbiamo poco tempo, ma dobbiamo subito rimetterci in carreggiata», ha dichiarato il nuovo allenatore, chiamato a imprimere una svolta già dal suo primo impegno ufficiale.

Per l’Altamura S.S. si apre così una nuova fase, con un progetto tecnico pensato anche per il futuro, ma con un’esigenza immediata: ritrovare risultati, fiducia e continuità per allontanarsi dalle zone basse della classifica.

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